Udito e vista: i sensi
che possono ripartire
con le staminali
La ricerca sulle cellule staminali si fa sentire. E vedere. Riacquistare l`udito e la vista non è più impossibile, grazie a due ricerche che hanno donato la facoltà di vedere e sentire utilizzando le cellule staminali.
I due studi sono stati condotti esclusivamente sugli animali, ma secondo i ricercatori è comunque un passo importante per la medicina rigenerativa.
Il primo studio è stato condotto da Sujeong Jang della Chonnam National University di Gwang-ju, che ha utilizzato cellule staminali provenienti dal midollo osseo umano per ripristinare l`udito delle cavie, rese sorde con sostanze chimiche. L`equipe sudcoreana ha usato per la precisione cellule staminali mesenchimali, una popolazione di cellule pluripotenti, capace cioè di trasformarsi in tessuti differenti. A tre mesi dall`impianto delle staminali gli animali hanno iniziato ad avere qualche attività uditiva.
“L`obiettivo della ricerca – afferma Jang – è stato quello di far ricrescere le cellule ciliate, essenziali per l`udito. Ancora, però, non sappiamo come le staminali abbiano agito”. Se si confermasse la ricrescita di questo tipo di cellule sarebbe un importante passo avanti perché, come spiega l`autore della ricerca, “quando le cellule ciliate di vengono danneggiate, il danno all`udito è permanente”.
Il secondo studio è invece americano: Michael Zuber e i suoi colleghi della Suny Upstate Medical University di Syracuse sono riusciti, sempre grazie alle staminali, a donare la vista ad alcuni embrioni di rana ciechi. Per confermarlo, Zuber e colleghi hanno messo un foglio bianco nella vasca dei girini per creare una zona più illuminata, e hanno osservato che quelli ciechi vagavano casualmente mentre quelli che avevano ricevuto l`impianto di staminali si dirigevano verso il foglio bianco.
L`applicazione sull`uomo pare ancora lontana perché, spiega lo stesso Zuber, “la retina contiene diversi tipi di cellule. Di conseguenza la cecità potrà essere curata solo quando si riuscirà a replicare tutti i tipi di cellule presenti sulla retina”.
I due studi sono stati condotti esclusivamente sugli animali, ma secondo i ricercatori è comunque un passo importante per la medicina rigenerativa.
Il primo studio è stato condotto da Sujeong Jang della Chonnam National University di Gwang-ju, che ha utilizzato cellule staminali provenienti dal midollo osseo umano per ripristinare l`udito delle cavie, rese sorde con sostanze chimiche. L`equipe sudcoreana ha usato per la precisione cellule staminali mesenchimali, una popolazione di cellule pluripotenti, capace cioè di trasformarsi in tessuti differenti. A tre mesi dall`impianto delle staminali gli animali hanno iniziato ad avere qualche attività uditiva.
“L`obiettivo della ricerca – afferma Jang – è stato quello di far ricrescere le cellule ciliate, essenziali per l`udito. Ancora, però, non sappiamo come le staminali abbiano agito”. Se si confermasse la ricrescita di questo tipo di cellule sarebbe un importante passo avanti perché, come spiega l`autore della ricerca, “quando le cellule ciliate di vengono danneggiate, il danno all`udito è permanente”.
Il secondo studio è invece americano: Michael Zuber e i suoi colleghi della Suny Upstate Medical University di Syracuse sono riusciti, sempre grazie alle staminali, a donare la vista ad alcuni embrioni di rana ciechi. Per confermarlo, Zuber e colleghi hanno messo un foglio bianco nella vasca dei girini per creare una zona più illuminata, e hanno osservato che quelli ciechi vagavano casualmente mentre quelli che avevano ricevuto l`impianto di staminali si dirigevano verso il foglio bianco.
L`applicazione sull`uomo pare ancora lontana perché, spiega lo stesso Zuber, “la retina contiene diversi tipi di cellule. Di conseguenza la cecità potrà essere curata solo quando si riuscirà a replicare tutti i tipi di cellule presenti sulla retina”.
di paolo fiore (20/11/2008)
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Commenti dei lettori
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- posso sperare avendo 64 anni ed essendo affetto da maculopatia

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