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L'influenza colpisce i bambini in estate: poca fame e tanta stanchezza

I bersagli principali sono i bambini. Ecco come difenderli da virus e batteri

Si è abituati a considerarla una patologia invernale, ma in realtà l'influenza può colpire anche in estate. O, meglio, anche durante la bella stagione si può avere a che fare con virus e batteri che scatenano infezioni comunemente definite “influenza estiva”. Non trascurarle è molto importante per evitare pericolose complicanze, soprattutto in età pediatrica. Sono, infatti, i bambini i bersagli prediletti di questi microbi, complici gli sbalzi di temperatura e un'idratazione non adeguata.

 

A portare l'attenzione sull'argomento è Renato Cutrera, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Broncopneumologia dell'Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, che mette in guardia i genitori: i sintomi dell'influenza estiva, spesso sfumati, possono essere difficili da riconoscere. I principali campanelli d'allarme sono mancanza di appetito, spossatezza e tosse secca, che a volte possono essere associati a lievi mal di gola o blandi raffreddori. Non trascurarli è importante per evitare che degenerino nelle cosiddette polmoniti coperte, anch'esse caratterizzate da sintomi più blandi rispetto a quelli delle polmoniti invernali, ma altrettanto importante è cercare di evitare i fattori di rischio.

 

In particolare, la prevenzione passa da un uso corretto dell'aria condizionata: negli ambienti condizionati (che si tratti della casa, dell'auto, del treno o dell'aereo) la temperatura non dovrebbe essere più di 4-5 gradi inferiore rispetto all'esterno. Bisogna poi fare attenzione anche agli sbalzi di temperatura naturali, ad esempio quelli associati al cambiamento di clima quando ci si sposta nelle località di villeggiatura, e agli ambienti in cui l'aria è troppo secca. La conseguente disidratazione delle mucose espone a un maggior rischio di infezioni, così come il fumo passivo, che indebolisce le difese naturali dell'organismo, e i viaggi su mezzi affollati come treni e aerei. Agendo su questi fattori il rischio di ammalarsi diminuisce, e la serenità delle vacanze è ala riparo dalla minaccia di virus e batteri.

 

Foto: © robhainer - Fotolia.com

di red.
Pubblicato il 07/07/2015