Logo salute24
03-09-2015

Ospedali: la fotografia dei ricoveri dell'Italia nel 2014


Parto, malattie cardiovascolari e patologie respiratorie: sono queste le principali motivazioni che portano gli italiani a un ricovero ospedaliero, evenienza che, però, è sempre meno frequente. A certificarlo è il Rapporto annuale sull'attività di ricovero ospedaliero, presentato ufficialmente dal Ministero della Salute all'inizio di questo mese di settembre. I dati delle schede di dimissione ospedaliera (Sdo) relativi all'anno 2014 svelano infatti una riduzione del 3,2% del numero di ricoveri rispetto al 2013. A questa tendenza alla diminuzione, ormai stabile e costante dal 2007, si affianca anche quella delle giornate di ricovero – anch'esse in continua diminuzione – che in un anno sono calate dell'1,8%.


 


Come spiega il Ministero, a contribuire al trend sono “le politiche di riduzione dell’inappropriatezza dell’ospedalizzazione, e di trasferimento ad altri setting assistenziali”. In molti casi si assiste alla riduzione dei ricoveri ordinari in favore del day hospital, cui si ricorre soprattutto per sottoporre il paziente a chemioterapia. Fatte salve poche eccezioni, anche nei settori in cui manca tale transizione resta comunque evidente la riduzione del numero totale dei ricoveri. “Complessivamente – sottolineano dal Ministero – si osserva una significativa deospedalizzazione, con un miglioramento dell’appropriatezza organizzativa e dell’efficienza nell’uso delle risorse ospedaliere”.

potrebbe interessarti anche: