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Psicobiotica: così i batteri intestinali proteggono la mente

Ne hanno parlato gli esperti al congresso della Società Italiana di Psichiatria

I batteri intestinali possono influenzare significativamente la mente e il benessere psicologico di un individuo. A certificarlo è uno studio presentato da John F. Cryan, esperto dell’University College di Cork (Irlanda), al congresso della Sip (la Società Italiana di Psichiatria) secondo cui i batteri del microbiota intestinale influenzano lo sviluppo del cervello sia nel feto, sia dopo la nascita.

 

Cryan e colleghi hanno identificato i meccanismi alla base di questo fenomeno. Come spiegato in un articolo apparso lo scorso anno su Frontiers in Microbiology, ad entrare in gioco sono molecole come neurotrasmettitori, neuropeptidi, ormoni e citochine, e i loro recettori. “Supponiamo che l’intima comunicazione tra microbiota-sistema immunitario immunitario-sistema neuroendocrino coinvolga molecole dalle funzioni multiple - concludevano già all’epoca Cryan e collaboratori nel loro studio - Queste stesse molecole sembrano essere prodotte e comunicare con membri della comunità microbica intestinale, il sistema neuroendocrino e quello immunitario per innescare o evitare l’avvio di una risposta di attacco contro i [batteri] commensali. Ciò - spiegavano gli esperti - sarebbe di importanza cruciale in fasi precoci della vita”. In queste fasi, infatti, esisterebbe una finestra temporale durante la quale la colonizzazione dell’intestino da parte di una popolazione di microbi amici della salute aiuterebbe a ridurre la suscettibilità alle malattie e ad assicurare il normale sviluppo delle difese immunitarie, del metabolismo e del sistema nervoso.

 

Secondo quanto raccontato da Cryans al congresso della Sip da questa relazione potrebbe in qualche modo dipendere anche il rischio di sviluppare l’autismo. Le possibili applicazioni delle conoscenze in questo campo vanno però oltre questa singola patologia e aprono la via a una nuova disciplina, battezzata psicobiotica e incentrata sullo studio della correlazione tra i microbi presenti nell’organismo umano e la comparsa di problemi nella sfera mentale.

 

Foto: © beawolf - Fotolia.com

di s.s.
Pubblicato il 19/10/2015

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