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Mondo

Oms: epidemia di Ebola
conclusa. Ma emerge nuovo
caso in Sierra Leone

Anche la Liberia è stata dichiarata ''virus-free''

La peggiore epidemia di Ebola conosciuta, responsabile della morte di oltre 11.300 persone, potrebbe essere ufficialmente conclusa. Lo ha annunciato l'Organizzazione mondiale della sanità, evidenziando che “tutte le catene note di trasmissione sono state fermate in Africa occidentale”. La battaglia contro la patologia, durata due anni, avrebbe infine avuto la meglio anche in Liberia, che è stata ufficialmente dichiarata “virus-free” dall'Oms. Insieme a Sierra Leone e Guinea, il paese africano rappresenta uno dei tre principali teatri dell'infezione, anche se diversi casi sono stati riscontrati pure in Mali, Nigeria e Senegal.

 

A poche ore dall'annuncio dell'Oms, tuttavia, un portavoce del governo della Sierra Leone ha informato della possibile morte di una donna a causa del virus Ebola. La vittima sarebbe deceduta nella città di Magburaka, nel distretto di Tonkolili, vicino al confine con la Guinea. Le prime analisi, condotte subito dopo il decesso, avrebbero infatti dato esito positivo per la presenza del virus. Ma fonti del Ministero della Salute hanno consigliato di attendere ulteriori verifiche prima di confermare la veridicità della notizia.

 

Nel frattempo, l'Oms ha riferito che il contagio del virus è stato interrotto anche in Liberia. Lo stato africano era già stato dichiarato Ebola-free a maggio del 2015. Ma, da allora, il virus aveva colpito altre due volte. L'ultima riacutizzazione, in particolare, era stata rilevata nel mese di novembre. Stavolta, però, dovrebbe essere diverso: l'annuncio dell'Oms arriva 42 giorni dopo che l'ultimo paziente confermato è risultato negativo alla malattia per due volte. Questo periodo di tempo, che corrisponde a due cicli di incubazione da 21 giorni, viene considerato necessario per poter dichiarare uno stato “virus-free”. 

 

Se la notizia del decesso per Ebola in Sierra Leone dovesse essere smentita, si potrebbe affermare che, per la prima volta dall'inizio dell'epidemia, nei tre paesi maggiormente colpiti dal virus non sono stati riscontrati casi negli ultimi 42 giorni. La Sierra Leone, infatti, era già stata dichiarata Ebola-free il 7 novembre, mentre la Guinea lo scorso 29 dicembre. Tuttavia, come dimostra il caso sospetto riscontrato in Sierra Leone, la fine dell'emergenza non indica la scomparsa del problema. L'Oms sottolinea che sono previste altre fasi acute e che, nei prossimi mesi, i sistemi di sorveglianza risulteranno fondamentali.

 

“Rilevare e rompere ogni catena di trasmissione è stato un grande successo - dichiara Margaret Chan, Direttore Generale dell'Oms -. È stato necessario molto impegno da parte delle autorità nazionali, di operatori sanitari eroici, della società civile, delle organizzazioni locali e internazionali e di partner generosi. Ma il nostro lavoro non è finito ed è necessario continuare a vigilare per evitare nuovi focolai”.

 

Foto: © stockWERK - Fotolia

di Nadia Comerci s.p. (15/01/2016)

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