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Preparazione_interventi_chirurgici

Interventi chirurgici:
consigli per la
preparazione

Quali farmaci interrompere? E come depilarsi? Ecco cosa ne pensano i professionisti del settore

Quando bisogna affrontare interventi chirurgici la preparazione è un passaggio molto importante. A ricordarlo è la Federazione Nazionale Collegi Infermieri (Ipavsi), che dalle pagine del suo sito ricorda: le procedure da seguire hanno come obiettivo principale la prevenzione delle infezioni.

 

L’argomento è balzato sotto i riflettori delle cronache internazionali dopo la pubblicazione di una vera e propria guida sul tema. “Going Into Hospital? A Guide For Patients, Carers And Families” - questo il suo titolo - contiene una serie di consigli per ridurre al minimo le complicazioni post operatorie, arrivare all’intervento preparati e non rischiare di doverlo rimandare a causa di una preparazione errata.

 

Ecco alcuni degli aspetti da prendere in considerazione.

 

La doccia prima di un intervento. Secondo l’Ipavsi, gli studi condotti sul tema non hanno dimostrato l’utilità di questa precauzione nel ridurre le infezioni.

La depilazione. Eliminare i peli aiuta a ridurre il rischio di infezione, ma per farlo è meglio evitare l’uso del rasoio. “Durante la rasatura - spiega l’Ipavsi - la cute può andare incontro a microlesioni che possono essere sede di colonizzazione da parte dei microrganismi”. Il consiglio degli infermieri è utilizzare un rasoio elettrico un paio di ore prima dell’operazione o la crema depilatoria la sera precedente. Alcuni esperti consigliano invece di lasciare che ad eseguire la depilazione sia il chirurgo. La scelta migliore è sicuramente attenersi alle istruzioni ricevute durante le visite in preparazione all’intervento.

I medicinali e gli integratori. Non tutti i farmaci devono essere sospesi prima dell’intervento: per evitare di mettere in pericolo la propria salute è bene ricordare al medico tutti i medicinali assunti e attenersi scrupolosamente alle sue istruzioni. E’ importante non dimenticare di elencare anche gli integratori di cui si fa uso. Alcuni, come quelli a base di aglio o di zenzero, possono infatti interferire con la coagulazione del sangue.

Il fumo. Smettere di fumare facilita la guarigione. Per questo secondo alcuni esperti bisognerebbe astenersi completamente dal fumo almeno per 24 ore prima dell’intervento, mentre l’Ipvasi è più severa e invita a smettere i fumare almeno 30 giorni prima della data fissata per l’operazione.

Gli antibiotici. L’assunzione di questi farmaci aiuta a ridurre il rischio di infezioni, ma anche in questo caso è fondamentale attenersi alle istruzioni del medico. “E’ importante - sottolinea infatti l’Ipavsi - che in ogni realtà chirurgica locale venga effettuato un controllo delle specie batteriche responsabili delle complicanze infettive post operatorie e della loro sensibilità agli antibiotici utilizzati in profilassi”.

Il digiuno. In caso di anestesia è necessario astenersi dal consumo di cibo secondo le modalità indicate da medici e infermieri. Un aspetto da non dimenticare è che anche i chewing gum devono essere evitati: la masticazione stimola infatti al produzione di succhi gastrici, e ciò può aumentare il rischio di rigetto promuovendo il rilassamento degli sfinteri gastrointestinali durante l’anestesia.

La preparazione intestinale. Anche in questo caso è importante attenersi alle istruzioni ricevuto. Come ricorda infatti l’Ipavsi non tutti gli interventi chirurgici richiedono il ricorso a clisteri.

Lo smalto. Inutile presentarsi in sala operatoria con unghie perfette: ogni smalto verrebbe rimosso per consentire il monitoraggio delle condizioni fisiche.

Il peso. I chili in eccesso possono favorire l’insorgenza di complicazioni associate all’anestesia e aumentare il rischio di infezioni, trombosi venosa profonda e complicazioni cardiache o toraciche. Per questo può essere utile dimagrire prima di un intervento, ma gli autori di “Going Into Hospital? A Guide For Patients, Carers And Families” sconsigliano le diete drastiche. Dimagrire troppo velocemente può infatti portare a una perdita di massa muscolare che oltre a rendere più difficoltoso il recupero post operatorio può aumentare anche il rischio di infezioni. Chi è a dieta dovrebbe perciò chiedere al proprio medico come comportarsi in preparazione dell’intervento.

 

Foto: © Tobilander - Fotolia.com

di Silvia Soligon (29/01/2016)

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