X

Ti potrebbe interessare anche

Bambini, niente zucchero sotto i due anni

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Robot

Riabilitazione:
all'ospedale
“Bambino Gesù”
diventa un gioco

Due nuovi robot permettono di riacquistare l'uso degli arti superiori divertendosi

All'Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Santa Marinella (Roma) si può riacquistare l'uso degli arti superiori divertendosi. Merito di “Arm e hand” e “Wrist”, due robot di ultima generazione, programmati per aiutare i bambini colpiti da un danno neurologico, acquisito o congenito, a tornare a muovere mani e braccia. Grazie ai due macchinari la riabilitazione diventa un gioco: i piccoli pazienti, infatti, si divertono a eseguire gli esercizi necessari. In questo modo, la terapia diventa un'occasione di svago, non un'incombenza noiosa. “È un approccio ludico, il bambino non si accorge di farlo - spiega Enrico Castelli, responsabile del laboratorio di riabilitazione -. In una seduta si fanno più di mille movimenti”.

 

In Italia ci sono 200 mila bambini affetti da deficit delle funzioni motorie. Solo nel Lazio i piccoli malati sono 20 mila. A causare questi disturbi sono problemi congeniti, come la paralisi cerebrale, o traumi. Grazie ai due robot, i piccoli avranno la possibilità di tornare a muovere gli arti superiori divertendosi. I due robot sono, infatti, programmati per supportare e correggere i movimenti delle braccia dei pazienti. Ogni giorno i macchinari potranno essere utilizzati da almeno 6 ragazzini, per un'ora ciascuno. Si stima che in un anno, circa 100 bambini potranno trarne vantaggio.

 

“Il recupero funzionale avviene grazie a due robot di ultima generazione - afferma Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Roma, che ha contribuito all'acquisto dei macchinari -, a dimostrazione di come la ricerca scientifica applicata rappresenti oggi lo strumento principale del progresso”.

 

Foto: © Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” 

di redazione (12/02/2016)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.