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Sonno_dormire

Sonno, sei consigli
per facilitare il
riposo notturno

Svuotare la mente prima di andare a dormire, spegnere lo smartphone e assicurarsi che la stanza abbia la giusta temperatura. Seguire questi consigli potrebbe garantire un buon riposo notturno. Il sonno rappresenta, infatti, uno dei bisogni fondamentali per l'organismo. In media gli adulti dormono 7-8 ore a notte, mentre i bambini possono farlo fino a 10-12 ore. Ciò significa che nel corso di 60 anni, una persona riposa per circa 200 mila ore. Se non si dorme a sufficienza, l'organismo non è in grado di funzionare correttamente. Cosa fare allora quando pensieri e cattive abitudini ostacolano il riposo? Ecco sei consigli che possono aiutare a rilassarsi e a prendere sonno.

 

Mettere la mente a risposo - Se non si riesce a smettere di pensare, addormentarsi può essere difficile. Quando ricordi, pensieri e preoccupazioni affollano la mente, l'organismo non riesce a rilassarsi e non si riesce a prendere sonno. Questo vale soprattutto quando si rimugina su pensieri negativi, che potrebbero provocare preoccupazione e ansia. Gli esperti consigliano quindi di mettere in atto piccole strategie di rilassamento, dirette a svuotare il cervello da ogni preoccupazione. Potrebbero essere utili, per esempio, la meditazione, la preghiera o l'ascolto di musica. Oppure si potrebbe rinviare ogni riflessione al giorno successivo, accettando l'idea che a mente fresca si ragiona meglio. Il consiglio è sempre lo stesso: “meglio dormirci sopra”.

 

Caffeina - Assumere bevande stimolanti come caffè e tè prima di andare a dormire potrebbe ritardare e disturbare il sonno. Ma anche un consumo eccessivo di queste bevande durante il giorno può determinare un progressivo accumulo di caffeina nell'organismo e provocare insonnia. Tuttavia, gli esperti precisano che gli effetti di questa sostanza variano da soggetto a soggetto, a seconda della predisposizione individuale di ciascuno. In generale, sarebbe opportuno evitare di assumere caffeina a partire da almeno 6 ore prima di coricarsi. 

 

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Dispositivi elettronici - Dopo aver spento le luci, è sconsigliato l'utilizzo di smartphone e tablet. Questi strumenti emettono, infatti, una luce blu che aumenta il senso di allerta e disturba il sonno. In particolare, la fonte luminosa potrebbe ostacolare la produzione di melatonina, l'ormone che aiuta l'organismo a rilassarsi e ad addormentarsi.

 

Alimentazione – Il consumo di alcuni cibi potrebbe aiutare ad addormentarsi. Un valido aiuto potrebbe arrivare dal consumo, in qualsiasi momento della giornata, di ciliegie, semi di zucca, latte e yogurt. Questi alimenti sono, infatti, ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale che favorisce la produzione di “sedativi naturali” come la serotonina e la melatonina. Inoltre, anche i cibi caratterizzati da un elevato indice glicemico come il riso, da consumare 3-4 ore prima di coricarsi, agevolano l'addormentamento.

 

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Interruzioni notturne - Alcune persone non faticano ad addormentarsi, ma una volta svegliate durante la notte faticano a riprendere sonno. Ci si può svegliare per andare in bagno o a causa del caldo, del freddo, di rumori o se entra troppa luce. Pertanto, si consiglia di assicurarsi, prima di andare a dormire, che la camera da letto sia tranquilla, buia e fresca (la temperatura ideale è di circa 20-22° C). Inoltre, sarebbe preferibile evitare di assumere liquidi nelle due ore precedenti al momento di andare a dormire. Prima che i liquidi si muovano attraverso il corpo e si trasformino in urina, infatti, trascorrono circa 60-90 minuti. Sarebbe anche opportuno evitare l'assunzione di alcolici prima di coricarsi, dato che l'alcol è un diuretico e può disturbare il sonno.

 

Abitudini regolari - Chi si alza e va dormire sempre alla stessa ora ha minori possibilità di soffrire di disturbi del sonno. Le abitudini regolari fanno sì che l'organismo sia “programmato” per addormentarsi al momento di andare a dormire. Anche alzarsi al mattino potrebbe risultare meno faticoso, tanto che può capitare di svegliarsi poco prima che suoni la sveglia.

 

Foto: © alco81 - Fotolia.com

di Nadia Comerci s.p. (19/02/2016)

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