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Capelli

Capelli grigi?
Tutta colpa di un gene

Identificati anche i geni responsabili delle caratteristiche di capelli, barba e sopracciglia

Con il passare del tempo, i capelli diventano brizzolati a causa dell'azione di un gene. Si chiama Irf4 e, in precedenza, era già stato associato al colore della capigliatura. Tuttavia, soltanto adesso si è scoperto che rappresenta il responsabile dell'ingrigimento dei capelli. A rilevarlo è stato un team internazionale di ricercatori diretto da Andres Ruiz-Linares e Kaustubh Adhikari, dell'University College of London di Londra (Regno Unito). Insieme al tratto di Dna, gli scienziati hanno anche individuato un'altra decina di “colleghi”, responsabili delle caratteristiche di capelli, barba e sopracciglia. 

 

“Per la prima volta abbiamo individuato un'associazione tra la genetica e l'ingrigimento dei capelli, una scoperta che potrebbe aiutare a comprendere diversi aspetti della biologia dell'invecchiamento umano – spiega Andres Ruiz-Linares -. Capire il meccanismo alla base del rapporto tra Irf4 e la modifica del colore dei capelli potrebbe permettere di sviluppare metodi capaci di ritardarne l'ingrigimento”.

 

Gli autori, durante una ricerca pubblicata su Nature Communications, hanno esaminato i capelli, la barba e le sopracciglia prelevati da oltre 6.357 cittadini latinoamericani, che avevano origini europee, native americane e africane. L'analisi del Dna contenuto in ciascun campione ha permesso d'identificare una serie di geni coinvolti nella forma, nel colore e nello spessore di barba, sopracciglia e capelli. Si tratta, in particolare, di Prss53, che rende i capelli ricci. Di Edar, che regola lo spessore della barba e la forma dei capelli. Di Foxl2 responsabile della consistenza e della densità delle sopracciglia. E infine di Pax3, che rappresenta la causa del cosiddetto “mono-sopracciglio”.

 

La scoperta più rilevante, però, è stata la comprensione del ruolo svolto da Irf4 nel processo d'ingrigimento dei capelli. Mentre, infatti, era già noto il coinvolgimento di questo gene nella determinazione del colore della capigliatura, prima d'ora non si conosceva la sua capacità di modificarne le tonalità cromatiche. La consapevolezza del fatto che sia Irf4 a rendere grigia la chioma, secondo gli esperti, potrebbe consentire lo sviluppo di trattamenti capaci di prevenire questo processo. Forse potrebbe persino essere possibile restituire ai capelli il loro colore naturale.

 

“Sapevamo già che diversi geni risultano coinvolti nella calvizie e nel colore dei capelli, ma questa è la prima volta che qualcuno riesce a identificare il gene responsabile dell'ingrigimento, così come gli altri geni che influenzano la forma e la densità dei capelli – osserva Kaustubh Adhikari -. La scoperta potrebbe avere importanti implicazioni nei settori forense e cosmetico. Riteniamo che potrebbe essere possibile prevenire l'ingrigimento dei capelli, ma forse potrebbe esserlo persino invertire il processo e far riacquistare ai capelli grigi il loro colore naturale. Dopo aver compreso meglio i meccanismi e i geni coinvolti nel processo di pigmentazione, dovrebbe anche essere facile trovare una proteina o un enzima capaci di potenziarne o ridurne l'attività”.

 

Foto: © freshidea - Fotolia.com

di Nadia Comerci s.p. (03/03/2016)

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