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Udito

Il 94% degli
anziani non vede
o non sente bene

La maggior parte non riesce più a percepire i sapori come in passato

Quasi la totalità degli anziani statunitensi ha un problema di udito, vista, olfatto, tatto o gusto. Nello specifico, il 94% ha almeno un deficit sensoriale, il 38% ne ha due e il 28% ne ha da tre a cinque. Lo svela uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the American Geriatrics Society dai ricercatori dell'Università di Chicago (Usa), secondo cui, a una certa età, le donne riescono ad ascoltare i suoni, annusare gli odori e assaporare gli alimenti meglio degli uomini. In compenso, però, ci vedono peggio.

 

La ricerca ha coinvolto 3.005 persone di età compresa tra 57 e 85 anni, residenti negli Stati Uniti. Dopo averne analizzato le abilità sensoriali, gli studiosi hanno scoperto che il 64% del campione mostrava un deficit significativo. Come prevedibile, più alta era l'età dei partecipanti, maggiore era la possibilità che manifestassero almeno un disturbo sensoriale. In particolare, il 94% di quelli più anziani aveva almeno un deficit, il 38% ne aveva due e il 28% ne aveva da tre a cinque.

 

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La carenza più diffusa, lamentata dal 74% dei partecipanti, riguardava il gusto. Il 26% dei volontari, infatti, ha dichiarato che questo senso era diventato appena sufficiente, mentre il 48% lo riteneva addirittura scarso. È poi emerso che gli uomini avevano gusto, olfatto e udito peggiori delle donne, ma una vista migliore. L'indagine ha anche evidenziato che gli afro-americani avevano maggiori probabilità di sperimentare deficit di tutti i sensi, tranne dell'udito. Gli ispanici, invece, avevano problemi di vista, tatto e olfatto, ma avevano un gusto più accentuato. 

 

“Il graduale declino dei sensi limita le capacità degli anziani di far fronte ai problemi sociali, fisici e cognitivi. Questo è uno degli elementi principali per cui spesso in età avanzata le persone hanno una ridotta qualità di vita – spiega Jayant M. Pinto, che ha coordinato lo studio -. Il nostro compito è comprendere i meccanismi biologici che sono alla base del legame tra l'invecchiamento e la perdita delle abilità sensoriali, in modo da poter individuare strategie preventive più efficaci”. 

 

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Foto: © pathdoc - Fotolia.com

di Nadia Comerci s.p. (08/03/2016)

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