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Assistenza pediatrica
d'emergenza: assente
nel 38% dei pronto
soccorso italiani

Il 38% dei pronto soccorso italiani non dispone di un'assistenza pediatrica d'emergenza. Nel 3% delle strutture è presente una guardia pediatrica che svolge attività diretta o indiretta per 12 ore, mentre solo nel 59% ce n'è una 24 ore al giorno. È quanto emerge da un'indagine condotta dalla Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica (Simeup), attraverso il suo gruppo di studio Obi/Pronto soccorso. L'analisi, in particolare, ha valutato l'assistenza pediatrica prestata all'interno di 188 ospedali italiani, in cui è presente un'Unità operativa complessa di pediatria. 

 

“Oggi ci sono troppi pochi medici di urgenza pediatri per affrontare il numero di codici gialli e rossi che si presentano in molte strutture - afferma Riccardo Lubrano, Presidente nazionale Simeup -. Allo stesso tempo, se guardiamo alle visite annue pediatriche nei pronto soccorso, deve essere osservato che oltre il 40% delle strutture effettua meno di 5000 visite annue pediatriche di emergenza”.

 

La ricerca ha evidenziato che solo poco più di un terzo delle strutture ospedaliere esaminate può fornire assistenza semi-intensiva pediatrica. Inoltre, nel 78% dei casi il triage, che rappresenta una delle fasi più delicate dell'assistenza d'emergenza, è spesso affidato al personale del pronto soccorso generale anche quando i pazienti sono bambini. Ma questi ultimi hanno necessità assistenziali specifiche. 

 

L'analisi sottolinea che solo il 54% del personale è stato preparato a svolgere un triage pediatrico. Nei pronto soccorso l'assistenza ai codici gialli e rossi avviene da parte un medico di urgenza del pronto soccorso generale rispettivamente nel 51% e nel 74% dei casi. Solo in seconda battuta, nel 66% e nel 52% dei casi, viene effettuata da un pediatra. La Simeup afferma che l'esigenza di una rete assistenziale pediatrica risulta, invece, particolarmente elevata nel settore dell'emergenza, quando decisioni cruciali e personalizzate devono essere prese in tempi molto ridotti e, quindi, da parte di persone con competenze specifiche.

 

Dall'indagine emerge che la presenza di una guardia pediatrica che svolge attività diretta o indiretta per il pronto soccorso è presente tutto il giorno solo nel 59% delle strutture, mentre nel 3% dei casi per 12 ore. Il restante 38% delle strutture non ha, invece, nessuna assistenza pediatrica d'emergenza. Inoltre, solo nel 22% delle strutture esaminate è presente una sala d'attesa pediatrica all'interno dell'area dell'emergenza. Dopo la visita in pronto soccorso, il paziente viene accolto, se necessario, in un'Osservazione breve intensiva (Obi) pediatrica attiva nel 65% delle strutture, che nella maggior parte dei casi è localizzata  nel reparto pediatrico o in un'area riservata del pronto soccorso generale.

 

Foto: © spotmatikphoto - Fotolia.com

di redazione (16/03/2016)

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