X
Ti potrebbe interessare anche
Epatite B: test gratuiti in 15 città. 1 persona su 2 non sa di essere infetta
Virus dell’ebola:
isolato il quarto ceppo
Ebola vuol dire Africa. Zaire, Sudan, Costa d`Avorio non sono solo Paesi del continente, ma anche i nomi dei tre ceppi del virus finora conosciuti. Da oggi se ne aggiunge un quarto: si chiama Bundibugyo e prende il nome dal distretto dell`Uganda occidentale nel quale è stato isolato.
Ognuna di queste regioni africane ha subito un`epidemia di ebola. Il nuovo ceppo, descritto sulla rivista PLoS Pathogens, è stato responsabile di quella che ha colpito l`ovest Uganda dal novembre 2007 al gennaio 2008: 149 casi sospetti e 37 vittime. Il Bundibugyo si differenzia dagli altri virus per circa il 30-40% del suo corredo genetico, ma pare comunque aggressivo, anche se meno di Zaire e Sudan. Questi due ceppi, i primi ad essere stati identificati nel 1976, hanno una mortalità più alta: rispettivamente intorno al 80-90% e al 50-55%. Il terzo tipo, il Costa d`Avorio Ebolavirus, è stato invece isolato nel 1994, anche se fortunatamente, pur contagiando un individuo, non è mai stato fatale. Nella lista si potrebbe annoverare anche l`ebola Reston, che però si è manifestato solo nelle scimmie.
La ricerca, condotta dal Centers for disease control and prevention di Atlanta, dalla Columbia University e dall`Uganda virus research institute, ha svelato in meno di dieci giorni il 70% del genoma Bundibugyo, completandone la codifica nelle settimane successive. Il team ha così potuto notare una certa somiglianza (con circa il 75% del corredo genetico in comune) con il virus ebola Costa d`Avorio: un dato che gli studiosi definiscono inaspettato, data la notevole distanza tra i due Paesi d`origine.
La scoperta porta a nuovi studi per terapie innovative, spiegano gli esperti. Si dovranno “ridisegnare le ricerche di cure e vaccini contro l`ebola, che dovranno necessariamente tenere in considerazione anche l`esistenza del quarto virus, il `Bundibugyo ebolavirus`”.
Ognuna di queste regioni africane ha subito un`epidemia di ebola. Il nuovo ceppo, descritto sulla rivista PLoS Pathogens, è stato responsabile di quella che ha colpito l`ovest Uganda dal novembre 2007 al gennaio 2008: 149 casi sospetti e 37 vittime. Il Bundibugyo si differenzia dagli altri virus per circa il 30-40% del suo corredo genetico, ma pare comunque aggressivo, anche se meno di Zaire e Sudan. Questi due ceppi, i primi ad essere stati identificati nel 1976, hanno una mortalità più alta: rispettivamente intorno al 80-90% e al 50-55%. Il terzo tipo, il Costa d`Avorio Ebolavirus, è stato invece isolato nel 1994, anche se fortunatamente, pur contagiando un individuo, non è mai stato fatale. Nella lista si potrebbe annoverare anche l`ebola Reston, che però si è manifestato solo nelle scimmie.
La ricerca, condotta dal Centers for disease control and prevention di Atlanta, dalla Columbia University e dall`Uganda virus research institute, ha svelato in meno di dieci giorni il 70% del genoma Bundibugyo, completandone la codifica nelle settimane successive. Il team ha così potuto notare una certa somiglianza (con circa il 75% del corredo genetico in comune) con il virus ebola Costa d`Avorio: un dato che gli studiosi definiscono inaspettato, data la notevole distanza tra i due Paesi d`origine.
La scoperta porta a nuovi studi per terapie innovative, spiegano gli esperti. Si dovranno “ridisegnare le ricerche di cure e vaccini contro l`ebola, che dovranno necessariamente tenere in considerazione anche l`esistenza del quarto virus, il `Bundibugyo ebolavirus`”.
di paolo fiore (24/11/2008)

- Seguici anche tramite Feed RSS