X

Ti potrebbe interessare anche

Alcol e tumori: ne causa almeno sette tipi diversi

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Vino

Binge drinking sempre
più diffuso in Italia

Gli italiani cominciano a bere all’età di 11 anni

È sempre più diffuso in Italia il cosiddetto “binge drinking”: l’assunzione elevata di bevande alcoliche fuori pasto. Nel 2014 il fenomeno ha, infatti, interessato 3,3 milioni di cittadini. L’abitudine è frequente soprattutto tra gli adolescenti, che iniziano a bere già all’età di 11 anni. È quanto emerge dalla “Relazione sugli interventi realizzati nel 2015 in materia di alcol e problemi correlati”, trasmessa dal Ministero della Salute al Parlamento, come previsto dalla legge 125/2001 in materia di alcol e problemi correlati.

 

Leggi anche: Il vino rosso fa davvero bene?  Dall'Inghilterra nuove linee guida sull'alcol

 

Secondo i dati Istat riportati nel documento, durante il 2014 il 63% degli italiani di età superiore ai 10 anni (34 milioni e 319 mila persone) ha consumato almeno una bevanda alcolica. La prevalenza è maggiore tra i maschi (76,6%), rispetto alle femmine (50,2%). Inoltre, il 22,1% dei cittadini (12 milioni circa di persone) beve quotidianamente (33,8% tra i maschi e 11,1% tra le femmine), anche se rispetto al 2013 cala la percentuale dei consumatori giornalieri, che l’anno precedente raggiugevano il 22,7%.

 

Continua ad aumentare, invece, il consumo di alcol occasionale e al di fuori dei pasti: nel 2013 il binge drinking era diffuso tra il 25,8% degli italiani, mentre nel 2014 interessava il 26,9%. L’assunzione di alcolici fuori pasto è più frequente tra i giovani (18-24 anni) e i giovani adulti (25-44), che lo adottano spesso nell’ambito di occasioni e contesti legati al divertimento e alla socializzazione. Il fenomeno risulta in crescita nel sesso femminile di tutte le fasce di età: è, infatti, passato dal 14,9% del 2005 al 16,5% del 2014. Si assiste, invece, a una lieve diminuzione nel sesso maschile, passato dal 37,3% del 2005 al 36,1% del 2014.

 

Leggi anche: Alcol,10 modi in cui danneggia l’organismo

 

Nel 2014, il 10% degli uomini e il 2,5% delle donne di età pari e superiore agli 11 anni (oltre 3.300.000 persone) hanno riferito di aver consumato 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in un’unica occasione almeno una volta negli ultimi 12 mesi. La frequenza varia a seconda del genere e della classe di età della popolazione: i binge drinker aumentano progressivamente nel secondo decennio di vita e raggiungono i valori massimi tra i 18-24enni (maschi=21%; femmine=7,6%). Oltre questa fascia di età le percentuali diminuiscono nuovamente per raggiungere i valori minimi nell’età anziana (maschi=2,1%; femmine=0,3%). La percentuale dei maschi è statisticamente superiore a quella delle femmine in ogni classe di età, ad eccezione degli adolescenti (11-15 anni). Tuttavia, in questa fascia di popolazione la percentuale dovrebbe essere pari a zero a causa del divieto per legge della vendita e somministrazione di bevande alcoliche al di sotto della maggiore età.

di n.c. (22/03/2016)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.