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Emorragie e sanguinamenti: in arrivo piastrine riprodotte in laboratorio

Quelle artificiali avrebbero una maggiore capacità di coagulazione delle piastrine naturali

Individuato il modo di riprodurre le piastrine in laboratorio. E non è tutto: quelle “artificiali” avrebbero una maggiore capacità di coagulazione di quelle presenti nel sangue umano. Di conseguenza, riuscirebbero ad arrestare le emorragie più velocemente. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications, dal team di scienziati britannici coordinato da Cedric Ghevaert, ematologo del'Università di Cambridge e del Nhs Blood and Transplant di Cambridge (Regno Unito), che afferma: “Attualmente, la nostra disponibilità di piastrine dipende totalmente dalle donazioni. Ma il nostro lavoro ha permesso di compiere importanti passi avanti”.

 

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Nel corso della ricerca, gli autori hanno scoperto una serie di interruttori chimici che permettono di ricreare in laboratorio i megacariociti, le cellule del midollo osseo responsabili della produzione delle piastrine. Ciascuna di queste cellule sarebbe in grado di produrne circa dieci. Inoltre, la capacità di coagulazione delle piastrine artificiali sarebbe più elevata di quelle presenti nel flusso sanguigno. “Siamo stati in grado di modificare le piastrine in modo da migliorarne le capacità di provocare la coagulazione – prosegue Ghevaert -. Questo potrebbe arrecare enormi benefici alle vittime di incidenti, alle persone che presentano forti sanguinamenti o anche ai soldati che sono stati feriti sul campo”.

 

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Tuttavia, secondo gli scienziati i risultati ottenuti sono ancora insufficienti. A loro avviso, sono necessari ulteriori studi per migliorare l'efficacia dei megacariociti. Ritengono, infatti, che se si riuscisse ricreare le stesse condizioni presenti nel midollo osseo, si potrebbero generare cellule capaci di produrre fino a 2 mila piastrine. “Abbiamo compiuto importanti progressi – conclude l'esperto -. Il passo successivo consisterà nel cercare di ottenere abbastanza piastrine da ogni megacariocita”.

 

Foto: © Sebastian Kaulitzki - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 23/11/2016

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