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Allergie: le diverse reazioni di uomini e donne

Il sesso forte ''sopporta'' i sintomi con più difficoltà

Con l’arrivo della primavera, quasi un italiano su cinque (18,3%) si trova a dover fare i conti con le allergie respiratorie. Ma sebbene la rinite allergica colpisca tutti allo stesso modo, gli uomini ne subiscono maggiormente gli effetti. Diventano più suscettibili, sperimentano difficoltà di concentrazione e, per non entrare in contatto con i pollini, tengono le finestre chiuse e rinunciano ad andare in palestra. È quanto emerge dall’indagine condotta da Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione), che ha coinvolto circa 1.000 partecipanti e ha analizzato le differenze con cui gli uomini e le donne reagiscono alle allergie. 

 

“Si parla di allergia quando si verifica una risposta immunitaria anomala dell’organismo al contatto con sostanze estranee volatili, i cosiddetti allergeni, normalmente innocue per la maggior parte delle persone -spiega il professor Lorenzo Pignataro,- Direttore UOC di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano -. Si tratta di un fenomeno assai diffuso in Italia. La rinite allergica è una patologia emergente che colpisce sia adulti che bambini, interessando dal 15 al 25% della popolazione, ovvero 4 italiani su 10. Si stima che nell’ultimo decennio la popolazione allergica abbia subito un incremento massivo annuale del 5%”.

 

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Ecco, nel dettaglio, i principali risultati della ricerca di Assosalute.

Sintomi – Tra le manifestazioni dell’allergia, quelle ritenute più fastidiose sono gli starnuti, il fastidio agli occhi, il prurito nasale e la lacrimazione. Il momento in cui i sintomi si fanno sentire di più è la mattina per quasi una persona su tre (31,2%), mentre per il 14,8% il problema si aggrava durante la notte.

Differenze uomo-donna – Gli uomini si lamentano soprattutto degli starnuti, mentre le donne del fastidio agli occhi. Oltre la metà delle intervistate (56,8%), infatti, trova molto irritante il prurito oculare, contro il 42,7% dei maschi. Per più di un uomo su due (57,5%), invece, gli starnuti sono insopportabili, contro il 49,6% delle donne. Entrambi i sessi concordano, però, sul fastidio provocato dal gocciolamento nasale. 

Qualità della vita - L’umore degli uomini colpiti dal fenomeno peggiora più facilmente rispetto a quello delle donne: un maschio su tre (32,9%) è di cattivo umore, contro una donna su quattro (24,7%). In aggiunta, gli uomini accusano maggiormente difficoltà a concentrarsi (25% vs 13,9%). L’allergia ostacola anche lo svolgimento dell’attività fisica: vi rinuncia quasi il 12% degli uomini, rispetto al 2,4% delle donne. Il gentil sesso, invece, tende a limitare all’essenziale i rapporti sociali, preferendo chiudersi in casa per non stare all’aria aperta (27,2% vs 19,7%). Su questa linea, il 10,2% dei maschi ha dichiarato di non aprire le finestre della propria abitazione.

Trattamenti – I farmaci da banco rappresentano il rimedio più utilizzato: un italiano su tre, indipendentemente dal sesso, per combattere le allergie assume farmaci di automedicazione. Nel 33,7% dei casi fa ricorso a medicinali che nel tempo si sono rivelati sicuri ed efficaci nell’alleviare i sintomi. Il 28,6% di chi manifesta i disturbi tipici della rinite chiede consiglio al farmacista e al proprio medico di fiducia. Il 34,8% degli uomini si dichiara più propenso ad ascoltare i consigli del farmacista e del medico, rispetto al 20,7% delle donne che sembrano gestire i disturbi della rinite allergica con maggiore autonomia. In un caso su cinque (22,5%) gli italiani tendono a non fare nulla e ad aspettare che i sintomi passino con il passare delle fioriture. Le donne più degli uomini (23,9%) si limitano a sopportare i fastidi. 

 

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“Un valido aiuto per contrastare efficacemente i più fastidiosi e comuni sintomi della rinite allergica può venire dai farmaci di automedicazione, ossia quelli acquistabili senza ricetta medica – prosegue Pignataro -. I più comunemente utilizzati sono gli antistaminici e gli antiallergici ad uso topico, tipo spray nasali e colliri, ma anche quelli ad uso sistemico. Sono inoltre di comune impiego i farmaci vasocostrittori per diminuire la congestione nasale che si associano ai più comuni prodotti per l’igiene nasale. È opportuno ricordare come questi farmaci vadano assunti seguendo sempre le istruzioni del foglietto illustrativo”.

 

Foto: © apops - Fotolia.com

di n.c.
Pubblicato il 14/04/2016