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Allergia agli acari, l'Aifa registra il primo vaccino

Potrebbe essere inserito in fascia A

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sta procedendo alla registrazione del primo vaccino contro l’allergia agli acari. La notizia arriva dal XXIX Congresso della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) di Napoli, un’occasione per illustrare tutte le potenzialità di questo nuovo rimedio.

 

Il vaccino è in grado di ripristinare la tolleranza agli acari persa da chi soffre di questa allergia. Per trarne benefici è necessario aspettare poche settimane, ma per completare l’intero ciclo di trattamento sono necessari da 1 a 5 anni. Ciononostante anche qualora l’assunzione dovesse essere interrotta i benefici ottenuti persisterebbero.

 

Dal punto di vista pratico si tratta di compresse da sciogliere sotto alla lingua. Uno studio in attesa di pubblicazione su Jama dimostra la sua capacità di ridurre del 34% le crisi respiratorie. Inoltre questo nuovo rimedio consente di ridurre la necessità del 40-60% di assumere cortisonici.

 

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Gli esperti non escludono che il vaccino possa essere inserito nell’elenco dei farmaci in fascia A. Ciò significa che una volta disponibile - verosimilmente entro il prossimo anno - potrebbe essere offerto gratuitamente agli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale che soffrono di questa allergia.

 

Foto: © Sebastian Kaulitzki - Fotolia.com

di s.s.
Pubblicato il 15/04/2016