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Restare in forma senza fatica? Basta salire le scale e pesarsi ogni giorno

Oppure si possono perdere cinque kg in forma preventiva, per tamponare eventuali aumenti di peso

È possibile restare in forma senza sacrifici? Secondo un team di ricercatori americani sì, basta adottare alcuni piccoli accorgimenti. Per esempio, pesarsi ogni giorno aiuta rendersi conto del fatto che si sta mettendo su peso e, pertanto, consente di correre subito ai ripari. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine dagli scienziati diretti da Rena R. Wing dell'Alpert Medical School of Brown University di Providence (Usa), che spiega: “L'aumento di peso nei giovani adulti è probabilmente correlato ai molti cambiamenti che si verificano a quest'età, come il passaggio dallo studio al lavoro ed eventi come la gravidanza. Ingrassare potrebbe rappresentare un grave rischio per la salute, per cui è necessario intervenire  urgentemente per prevenire o ridurre questo fenomeno. I nuovi approcci di 'autoregolamentazione', che aiutano a prevenire l'aumento di peso nei giovani adulti, potrebbero avere un impatto significativo sulla salute pubblica”.

 

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Nel corso della ricerca, gli autori hanno coinvolto 599 persone di età compresa tra 18 e 35 anni. La metà dei partecipanti era normopeso, mentre l'altra risultava in sovrappeso. I soggetti, dopo essere stati pesati, sono stati assegnati in modo casuale a tre gruppi. Il primo doveva seguire una strategia di “auto-regolamentazione” che prevedeva l'adozione di piccoli accorgimenti - come controllare quotidianamente il proprio peso, salire le scale anziché prendere l'ascensore, percorrere i tragitti brevi a piedi piuttosto che in auto. Anche il secondo gruppo doveva seguire un approccio di auto-regolamentazione, che in questo caso consisteva nell'apportare al proprio stile di vita grandi cambiamenti: i membri dovevano perdere subito cinque kg, in modo da “tamponare” un futuro aumento di peso. Infine, il terzo rappresentava il gruppo di controllo, per cui era stato invitato a effettuare modifiche minime.

 

Dopo un periodo di tre anni, è emerso che i due interventi di autoregolamentazione avevano permesso ai volontari di perdere peso. In particolare, l'approccio dei piccoli cambiamenti aveva determinato la perdita di 0,56 kg, mentre quello delle grandi modifiche il calo di 2,37 kg. Invece, i componenti del gruppo di controllo erano ingrassati, in media, di 0,26 kg e quasi il 17% di loro era diventato obeso. Fra i partecipanti dei primi due gruppi, invece, il rischio di sviluppare l'obesità era inferiore del 50%: il problema aveva riguardato solo l'8,6% del primo campione e il 7,9% del secondo.

 

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“Abbiamo scoperto che entrambi gli interventi sono risultati efficaci, durante tre anni di follow-up, nel ridurre in modo significativo l'aumento di peso medio – osserva la dottoressa Wing -, ma l'approccio basato sui grandi cambiamenti è stato più efficace”. L'esperta precisa che chi non ha problemi di peso può seguire una delle due strategie, mentre chi parte da una condizione di sovrappeso, dovrebbe aumentare gradualmente il proprio livello di attività fisica, fino a raggiungere  i 50 minuti al giorno.

 

Foto: © roberaten - Fotolia.com

di Nadia Comerci s.p.
Pubblicato il 09/05/2016

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