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Ringiovanire e curare la pelle con uno strato invisibile

E' invisibile e impercettibile e potrebbe aiutare non solo a combattere le rughe, ma anche a somministrare dei farmaci

Ringiovanire la pelle ricoprendola con un secondo strato letteralmente invisibile: la proposta arriva dagli Stati Uniti, dove un gruppo di ricercatori guidato dagli esperti del Massachusetts Institute of Technology (Mit) ha messo a punto un nuovo materiale in grado di formare una seconda pelle che può proteggere temporaneamente la cute, rassodandola.

 

Il materiale in questione, descritto sulle pagine di Nature Materials, è un polimero a base di silicone che può essere applicato sulla pelle formando un rivestimento impercettibile. Il risultato è una pelle elastica che riacquisisce temporaneamente le proprietà meccaniche di una pelle sana e giovane. Applicata, ad esempio, sulle cosiddette borse sotto agli occhi esercita una forza di compressione che tende la pelle contrastando la protrusione del grasso localizzato sotto la pelle delle palpebre inferiori, riducendo le borse per circa 24 ore. Secondo i ricercatori le applicazioni potrebbero però essere anche altre. Altri test hanno ad esempio dimostrato che la seconda pelle di silicone può aiutare a combattere la disidratazione della pelle; inoltre potrebbe aiutare a coprire le rughe e, dopo ulteriori messe a punto, a somministrare farmaci per il trattamento di problemi dermatologici come l’eczema e le dermatiti.

 

“Creare un materiale che si comporti come la pelle è molto difficile - ha spiegato Barbara Gilchrest, coautrice dello studio - Molte persone ci hanno provato, e i materiali che sono stati disponibili prima di questo non hanno mostrato di essere flessibili, confortevoli, non irritanti e in grado di adattarsi ai movimenti della pelle e di ritornare alla sua forma originale”. Questa seconda pelle al silicone sembra invece possedere tute queste proprietà. “Credo - ha commentato Thahn Nga Tran, dermatologa dell’Harvard Medical School non coinvolta nella ricerca - che abbia un grande potenziale sia per applicazioni cosmetiche che per applicazioni non cosmetiche”.

 

Foto: © evgenyatamanenko - Fotolia.com

di Silvia Soligon
Pubblicato il 10/05/2016

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