Logo salute24

Europa, sanità strozzata dalle politiche di austerità

E' questa l'opinione dei partecipanti a un sondaggio condotto in Italia, Francia, Germania, Spagna, Polonia e Regno Unito

Se gli abitanti dell'Europa sono orgogliosi del proprio sistema sanitario nazionale, non sempre si può dire lo stesso degli italiani. A svelarlo è un’indagine condotta dalla compagnia specializzata in ricerche di mercato di Populus per Incisive Health, uno dei principali studi di consulenza a livello europeo, secondo cui nonostante ciò gli europei avvertono, in generale, che la sanità sia da troppo tempo strozzata dalle politiche di austerità.

 

Il sondaggio è stato condotto in 6 diverse nazioni europee - oltre all’Italia, la Francia, la Germania, la Spagna, la Polonia e il Regno Unito. Ne è emerso che più della metà degli spagnoli, dei francesi e dei britannici è orgoglioso della qualità dei servizi sanitari nel loro paese, mentre solo il 7% dei polacchi mostra altrettanto entusiasmo nei confronti della propria offerta sanitaria. Nel Regno Unito, in Francia, in Germania e in Spagna è stata rilevata una fiducia elevata nei confronti dei trattamenti somministrati per far fronte a condizioni pericolose per la vita (con percentuali di fiducia variabili tra il 72 e il 76%) mentre anche in questo caso la situazione polacca (con una fiducia ferma al 20%) sembra decisamente meno rosea. Il problema di salute percepito come più urgente è il cancro, mentre per quanto riguarda l’obesità solo il 53% degli intervistati sarebbe d’accordo con una tassa sulle bevande zuccherate per combatterne la diffusione. Infine, in pochi si recherebbero all’estero per ricevere trattamenti migliori, e la maggior parte degli europei ritiene che tutti dovrebbero avere un uguale accesso ai medicinali, indipendentemente da dove vivano. “Anche nel Regno unito, dove spopola il dibattito sul Brexit, una netta maggioranza di persone vuole che le nazioni lavorino insieme per mantenere bassi i costi dei farmaci”, osserva invece Bill Morgan, anch’egli cofondatore di Incisive Health.

 

In questo panorama i cittadini europei ritengono che le sfide principali che devono essere affrontate dai sistemi sanitari nazionali sono la riduzione dei fondi (indicata dal 18% degli intervistati), la diminuzione del personale (17%) e i tempi di attesa. Da questo punto di vista l’Italia appare la nazione meno soddisfatta. Nel Bel Paese, infatti, solo il 34% degli intervistati si è dichiarato soddisfatto dai tempi di attesa per poter essere visitati dal proprio medico di base, percentuale significativamente più bassa rispetto a quella rilevata in Francia, che con il suo 56% è risultata la nazione più soddisfatta in questi termini. La situazione in Italia è risultata ancora peggiore quando c’è bisogno di rivolgersi a un ospedale, caso in cui solo il 14% degli intervistati si è dichiarato soddisfatto dai tempi di attesa, contro un ben più elevato 32% della Francia.

 

“In tutti i paesi in cui abbiamo condotto il sondaggio, le persone che ritengono che vengano spesi abbastanza soldi per la salute sono in minoranza - sottolinea Mike Birtwistle, cofondatore si Incisive Health - In tutta Europa i governi stanno implementando le stesse politiche di austerità e il punto di vista dell’elettorato in molti paesi è che la salute venga strozzata da troppo tempo”.

 

Foto: © RFsole - Fotolia.com

di Silvia Soligon
Pubblicato il 15/05/2016

potrebbe interessarti anche: