Logo salute24

Farmaci, come conservarli in estate

L'Aifa spiega cosa fare per mantenere integri i medicinali durante la stagione calda

Le temperature elevate possono ridurre l'efficacia dei farmaci o addirittura renderli pericolosi per la salute. Lo comunica l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), precisando che il caldo, l’umidità e l’escursione termica possono deteriorare il principio attivo e alterare le proprietà dei medicinali. Inoltre, la prolungata esposizione a fonti di calore e l'irradiazione solare diretta possono favorire la crescita di microbi all'interno dei contenitori. Per questo motivo, l'Agenzia evidenzia la necessità di prestare la dovuta attenzione alla conservazione dei farmaci durante l'estate.

 

“È noto che i medicinali vanno in genere conservati in luogo fresco e asciutto e non a diretto contatto con fonti di calore - afferma Luca Pani, Direttore Generale dell'Aifa -. In estate, però, occorre maggiore attenzione e qualche accortezza in più per non rischiare di ritrovarsi ad assumere farmaci inefficaci o peggio dannosi per la salute. L’Aifa suggerisce alcune buone pratiche e raccomanda di leggere sempre con attenzione il foglio illustrativo e consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi sull’integrità di un prodotto”.

 

Leggi anche: Farmaco unico per contrastare tutte le infezioni virali

 

L'Aifa ha pubblicato l'opuscolo “Farmaci & estate”, con sui spiega come prevenire, in presenza di temperature elevate, gli spiacevoli inconvenienti dovuti alla cattiva conservazione dei medicinali. Ecco, nel dettaglio, le principali regole da osservare:

1) seguire le modalità di conservazione indicate sul foglio illustrativo del farmaco. Se queste non dovessero essere specificate, conservare il medicinale in luogo fresco e asciutto a una temperatura inferiore ai 25°;

2) esporre i medicinali per un tempo esiguo - una o due giornate al massimo - a temperature superiori a 25° non ne pregiudica la qualità. Tuttavia, farlo per un periodo di tempo maggiore ne riduce considerevolmente la data di scadenza. Se invece la temperatura di conservazione è specificatamente indicata, non rispettarla potrebbe addirittura rendere il farmaco dannoso per la salute. Questo risulta particolarmente importante per alcuni farmaci di emergenza come antibiotici, farmaci adrenergici, insulina, analgesici e sedativi;

3) l’alterazione di una dose di un farmaco fondamentale, come l'insulina o la nitroglicerina per chi soffre di diabete o malattie cardiache, potrebbe essere rischiosa. Anche piccoli cambiamenti negli antiepilettici e negli anticoagulanti potrebbero nuocere alla salute. Inoltre, alcune modifiche che potrebbero verificarsi negli antibiotici e nell'aspirina potrebbero causare danni ai reni o allo stomaco;

4) non esporre al sole o a temperature elevate i farmaci spray. Per il trasporto utilizzare contenitori termici;

5) non conservare in luoghi umidi o eccessivamente caldi le strisce per test diagnostici - come quelle utilizzate per verificare i livelli di zucchero nel sangue, per la gravidanza o l’ovulazione -, perché sono estremamente sensibili all'umidità;

6) conservare in ambienti freschi e a temperatura costante i farmaci per la tiroide, i contraccettivi e gli altri medicinali che contengono ormoni, perché sono particolarmente sensibili alle variazioni termiche.

 

Foto: © grafikplusfoto - Fotolia.com

di n.c.
Pubblicato il 25/07/2016

potrebbe interessarti anche: