Logo salute24

La fibromialgia esiste: più sangue al cervello e il dolore si fa sentire

Un disturbo funzionale del cervello che coinvolge le regioni del dolore, dovuto a un anormale flusso di sangue: sarebbe questa la causa della fibromialgia, la sindrome del dolore costante che colpisce principalmente le donne. La scoperta, pubblicata sul Journal of Nuclear Medicine, arriva da un gruppo di ricercatori del Center Hospitalo-Universitaire de la Timone di Marsiglia guidati da Eric Guedj.
Dolori muscolari che si irradiano da uno specifico punto, e che possono riguardare tutto il corpo. La sensazione di male diffuso è persistente, e può variare secondo le attività svolte durante la giornata, e può dipendere anche dallo stress o dalle condizioni atmosferiche. Il dolore è solo uno dei sintomi della fibromialgia, che porta con sé anche disturbi del sonno, emicrania, sensazione di stanchezza diffusa, colon irritabile, dolori al torace, perdite di memoria, difficoltà di concentrazione e disturbi della sfera affettiva.
Per visualizzare l`anomalia i ricercatori hanno utilizzato la Spect (tomografia computerizzata a emissione di fotoni singoli). Lo speciale tipo di scansione rileva le attività cerebrali grazie a una piccola quantità di un composto radioattivo iniettato in vena che permette al macchinario di rilevare immagini dettagliate delle zone in cui la sostanza radioattiva viene ripresa dalle cellule, fornendo informazioni circa il flusso di sangue ai tessuti. 
"Abbiamo trovato differenze funzionali del cervello tra i pazienti con fibromialgia e coloro che non hanno la malattia - spiega Eric Guedj -. Possiamo affermare che questa anomalia funzionale riscontrata nelle regioni del cervello coinvolte nel trattamento del dolore è da correlare esclusivamente con la gravità della malattia e non con l`ansia o con la depressione, che in passato venivano considerate le principali responsabili della patologia".

di m.c.
Pubblicato il 25/11/2008