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Al via riforma settore farmaceutico: l’Aifa cambia forma

L’Agenzia italiana del farmaco dovrà diventare più simile alla Fda

Il settore dei farmaci in Italia è destinato a cambiare. Nel 2017 entreranno in vigore le nuove norme relative alla governance del sistema farmaceutico, come annunciato dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin durante l’Assemblea di Farmindustria che si è tenuta a Roma il 23 giugno. Tra le novità più rilevanti, ci sarà la modifica delle funzioni dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che dovrebbe diventare più simile alla Fda (Food and drug administration), l’ente statunitense che si occupa di farmaci, dispositivi medici e sicurezza alimentare. “Siamo pronti a una proposta articolata di riforma della governance del settore del farmaco – ha affermato il Ministro - e il primo obiettivo è rendere l'Agenzia italiana del farmaco sempre più efficiente”.

 

Aifa come Ferrari e Fda. “Abbiamo bisogno di un’Aifa più forte ed efficiente, con un comitato per la decisione dei prezzi che sia una sorta di authority che preveda un impegno a tempo pieno – ha evidenziato Lorenzin -. Abbiamo cioè necessità di un'Aifa che corra come una Ferrari e sia sempre più simile all'ente di controllo dei farmaci statunitense Fda. Faremo concorsi per centinaia di operatori, con l'obiettivo di potenziare le ispezioni e la gestione di tutto il sistema del farmaco. Priorità è arrivare al pieno rispetto della norma dei 100 giorni, per cui un farmaco innovativo deve diventare disponibili per i pazienti entro appunto un massimo di 100 giorni. Inoltre faremo in modo che anche le associazioni dei pazienti abbiano parte nelle attività dell'Aifa”. 

 

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La riforma toccherà anche altri ambiti: “Affronteremo il tema della spesa ospedaliera, il potenziamento dei farmaci innovativi sia per quanto riguarda l'epatite C sia gli oncologici e, in prospettiva, avvieremo anche un sistema di contabilizzazione del pagamento per le aziende del farmaco che sia diverso da quello del pay-back, ovvero la restituzione da parte delle imprese della spesa in eccedenza rispetto al tetto sui farmaci – ha conclusi il Ministro -. L'obiettivo è un nuovo modello organizzativo generale in modo da lavorare fin da subito al nuovo Patto per la salute 2017-20, con tante sfide che ci attendono”.

 

Foto: © Gina Sanders - Fotolia.com

di redazione
Pubblicato il 24/06/2016