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Farmaci di automedicazione, dieci regole per curarsi da soli

I consigli di Assosalute per un uso consapevole dei medicinali che non richiedono la ricetta medica

C’è chi li usa per combattere il mal di testa e chi per spegnere un bruciore di stomaco, chi cerca di aiutare il suo intestino con una dose di probiotici e chi, invece, preferisce affidarsi a un lassativo: sono solo alcuni dei possibili usi dei cosiddetti farmaci di automedicazione, quelli che possono essere acquistati nelle farmacie, nelle parafarmacie e nei corner degli esercizi commerciali gestiti da un farmacista senza bisogno di una prescirizione medica. A contraddistinguerli è un bollino rosso che sorride, e il loro mercato è molto ampio: nei soli primi tre mesi del 2016 ha raggiunto quota 658,4 milioni di euro. Ma siamo sicuri di sapere quando e come devono essere assunti?

 

A dare indicazioni per evitare di incorrere in errori che potrebbero trasformare questi prodotti da amici a nemici della salute è Assosalute, l’Associazione Nazionale farmaci di automedicazione. Ecco, riassunte, le sue dieci regole per un uso consapevole dei farmaci da automedicazione.

 

1. L’uso dei farmaci di automedicazione è indicato solo per il trattamento di disturbi lievi e passeggeri.

2. I farmaci di automedicazione devono essere utilizzati per un periodo limitato di tempo, seguendo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo. Nel caso in cui non dovessero risolvere il problema è bene consultare il medico.

3. E’ importante saper distinguere le diverse categorie di farmaci: per riconoscere quelli di automedicazione è sufficiente cercare sulla confezione il bollino rosso sorridente.

4. Bisogna sempre leggere il foglietto illustrativo e seguire le istruzioni riportate al suo interno.

5. E’ necessario chiedere al medico o al farmacista se l’assunzione dei farmaci di automedicazione è compatibile con quella di altri medicinali eventualmente assunti e con le allergie di cui si soffre e verificare il dosaggio e la posologia più adatta a seconda dei casi.

6. I farmaci di automedicazione devono essere conservati secondo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo.

7. Prima di assumere un farmaco di automedicazione è bene controllare la data di scadenza ed evitare di assumerlo nel caso in cui sia scaduto.

8. Non bisogna affidarsi al passaparola: anche in caso di dubbi è bene chiedere consiglio sempre e solo al medico o al farmacista.

9. In caso di gravidanza o allattamento al seno o se si convive con delle patologie esistenti è bene chiedere sempre consiglio al medico.

10. Anche i farmaci di automedicazione devono essere tenuti fuori dalla portata dei bambini.

 

Leggi anche: Automedicazione, 1 italiano su 4 assume farmaci con obbligo di ricetta senza il parere del medico.

 

Foto: © Robert Kneschke - Fotolia.com

di s.s.
Pubblicato il 22/08/2016