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Revisione Livelli essenziali di assistenza, ecco cosa cambia

Aumentano le prestazioni gratuite fornite ai cittadini dal Servizio sanitario nazionale

Aggiornamento del nomenclatore per l'assistenza protesica e dell'elenco delle malattie rare e croniche, introduzione di nuovi vaccini, prestazioni di fecondazione eterologa a carico del Servizio sanitario nazionale: sono solo alcune delle novità introdotte dalla revisione dei Livelli essenziali di Assistenza (Lea), che indicano tutte le prestazioni che la sanità pubblica offre ai cittadini. Lo comunica il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, secondo cui: “si apre una nuova stagione. Alcune Regioni già erogavano alcune delle nuove prestazioni. Con i Lea aggiornati saranno garantite su tutto il territorio nazionale”.

 

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Il Ministro informa che il testo, che ha già ricevuto il consenso informale del Ministero dell'Economia e delle Finanze, dopo aver ottenuto l’approvazione ufficiale dovrà passare al vaglio delle commissioni competenti di Camera e Senato. Aggiunge che per il finanziamento dei nuovi Lea sono stati destinati 800 milioni di euro: 220 milioni per la prevenzione sanitaria e 600 milioni per l'assistenza distrettuale, di cui 380 milioni per la specialistica e 153 milioni per le protesi.

 

Le innovazioni introdotte dai nuovi Lea sono diverse, ecco le principali:

vaccini – il testo introduce nuove vaccinazioni ed estende l’elenco dei destinatari. Si tratta, in particolare, dei vaccini anti Pneumococco, anti Meningococco, anti Varicella, anti Rotavirus e dell’estensione dell’anti Papillomavirus anche ai maschi;

 

protesi – il documento effettua la revisione  del nomenclatore per l'assistenza protesica, il cui ultimo aggiornamento risale al 1999;

 

malattie croniche – i nuovi Lea prevedono l'inserimento dell'endometriosi, della Bpco, della sindrome da talidomide, del rene policistico, delle patologie renali croniche e della celiachia nell'elenco delle patologie croniche, che hanno diritto all’esenzione dal ticket;

 

autismo – il testo presta maggiore attenzione alla qualità dell'assistenza dei disturbi dello spettro autistico, recependo integralmente la legge 134 del 2015, che regolamenta la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone affette da autismo e l'assistenza alle loro famiglie;

 

malattie rare - il documento aggiorna l'elenco delle malattie rare, inserendo 110 patologie precedentemente escluse dalla lista, tra cui la Miastenia grave e la sclerosi sistemica progressiva;

 

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percorso nascita – i nuovi Lea stabilisconol’erogazione gratuita dell'epidurale e delle prestazioni di fecondazione eterologa, sinora erogate solo in regime di ricovero. Inoltre, prevedono l'incentivazione del parto vaginale;

 

appropriatezza prescrittiva – il testo stabilisce che non ci saranno sanzioni per i medici, che avranno la libertà di prescrivere secondo necessità e coscienza. Non sarà eseguito un monitoraggio della singola prescrizione, ma sarà verificato l’intero operato dei prescrittori. Inoltre, le prestazioni considerate “a rischio d’inappropriatezza” sono state ridotte significativamente e per lo più riguardano i test genetici. 

 

Foto: © ktsdesign - Fotolia.com

di n.c.
Pubblicato il 18/07/2016

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