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Statura, i più alti al mondo sono uomini olandesi e donne lettoni

Gli italiani si posizionano intorno al 30° posto in classifica

Quali sono le persone alte del mondo? Gli uomini olandesi e le donne lettoni. E le più basse? I maschi di Timor Est e le abitanti del Guatemala. Lo svela uno studio pubblicato sulla rivista eLife dal Ncd Risk Factor Collaboration, un gruppo di 800 ricercatori coordinati dall'Imperial College London di Londra (Regno Unito). L'indagine ha evidenziato che, su 200 paesi, gli italiani si posizionano bene in classifica: gli uomini si piazzano al 29° posto, mentre le donne al 32°.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno analizzato il modo in cui è cambiata, in un secolo, la statura degli abitanti di 200 paesi. Nello specifico, hanno esaminato i dati raccolti da 1472 studi, che hanno coinvolto oltre 18,6 milioni di persone nate tra il 1896 e il 1996. Al termine dell'indagine, hanno scoperto che gli uomini più alti del mondo sono gli olandesi, che in media hanno una statura di 182,5 centimetri, seguiti da belgi ed estoni. Con un'altezza media di 170 centimetri, le abitanti della Lettonia guidano la classifica femminile, seguite da olandesi ed estoni. 

 

Lo studio ha rilevato che gli uomini più bassi del mondo sono gli abitanti di Timor Est, alti in media 160 centimetri. Le donne con la statura inferiore, invece, sono quelle residenti in Guatemala, dove l'altezza media si ferma a 149,4 cm. 

 

Gli uomini che in un secolo sono cresciuti di più sono gli iraniani, più alti di 16 centimetri rispetto al 1896. Tra le donne, l'aumento di statura più evidente si è registrato tra le abitanti della Corea del Sud, cresciute di 20 centimetri in 100 anni. La statura media è, invece, diminuita in alcuni paesi, soprattutto in quelli appartenenti all'Africa sub-sahariana. In Sierra Leone, Uganda e Ruanda, infatti, negli ultimi 40 anni l'altezza media di uomini e donne si è ridotta di 5 centimetri.

 

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Dalla fine dell'800 la statura degli italiani è aumentata. Quella degli uomini è cresciuta di 10 centimetri, passando da 165 a 175 centimetri. Il posto occupato in classifica è quindi salito: i maschi italiani sono passati dal 57° posto del 1896 al 29° posto del 1996. È cresciuta anche l'altezza delle italiane, che si attesta in media a 163 centimetri, 7 cm in più rispetto a un secolo fa. Anche loro hanno scalato la graduatoria, passando dalla 55° alla 32° posizione.

 

L'aumento generale dell'altezza, secondo gli autori, sarebbe dovuto in parte alla genetica, ma solo per circa un terzo. Il resto, invece, sarebbe influenzato da fattori ambientali, come la disponibilità di cibo salutare e di un buon sistema sanitario. Lo dimostrerebbe il fatto che nei paesi più poveri la statura media non solo non sarebbe aumentata, ma risulta addirittura diminuita.

 

“Lo studio dimostra che nel secolo scorso l'altezza media della popolazione di alcune nazioni è diminuita, mentre quella di altre ha continuato a crescere – spiega il professor Majid Ezzati, che ha coordinato la ricerca -. Ciò conferma la necessità di garantire ai bambini di tutto il mondo le migliori condizioni possibili, fin dalla nascita”.

 

Foto: © Andres Rodriguez - Fotolia.com 

di Nadia Comerci
Pubblicato il 28/07/2016