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Da un estratto naturale di frutta la nuova arma contro i calcoli ai reni

L'idrossicitrato presente al suo interno potrebbe aiutare anche a dissolverli

La nuova arma nella lotta contro i calcoli ai reni potrebbe essere una sostanza nascosta in un estratto naturale di frutta, l'idrossicitrato. A scoprire le sue potenzialità è stato un gruppo di ricercatori coordinato da Jeffrey Rimer, docente di Ingegneria Chimica all'Università di Houston, degli Stati Uniti, che in uno studio pubblicato sulle pagine di Nature spiegano in che modo questa molecola, legandosi ai calcoli di ossalato di calcio, generi una tensione che porta alla dissoluzione dei calcoli stessi, con rilascio di calcio e di ossalato.

 

I calcoli ai reni sono depositi solidi di natura minerale che si formano nel 12% degli uomini e nel 7% delle donne. Quelli di ossalato di calcio sono i più frequenti; per prevenirne la formazione è bene bere molta acqua ed evitare il consumo di cibi ricchi in ossalato, come il rabarbaro, gli spinaci e le mandorle. Il potassio di citrato può aiutare a rallentarne la crescita, ma purtroppo la sua assunzione può portare ad effetti collaterali non sempre tollerati.

 

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In questo panorama, la scoperta di Rimer e collaboratori potrebbe mettere a disposizione la prima novità in ambito di trattamento di calcoli di ossalato di calcio degli ultimi 30 anni. Gli studi condotti hanno dimostrato che sia l'idrossicitrato che il citrato inibiscono la crescita dei calcoli ai reni, ma che il primo è più potente ed ha caratteristiche peculiari che lo rendono più adatto allo sviluppo di nuove terapie. In particolare, i ricercatori hanno scoperto che l'idrossicitrato può davvero dissolvere i calcoli e che viene eliminato dall'organismo per via urinaria – e che quindi potrebbe essere davvero utilizzato come terapia. Nonostante restino ancora degli aspetti da chiarire – in particolare, i dosaggi utili e la sicurezza a lungo termine – secondo Rimer questi risultati “sono molto promettenti”.

 

“Se funzionasse in vivo in modo simile a come funziona nei nostri esperimenti in laboratorio, l'idrossicitrato avrebbe il potenziale di ridurre il tasso di incidenza di persone con calcolosi renale cronica”, spiega l'esperto. “L'idrossicitrato – concludono i ricercatori – è promettente come potenziale terapia per prevenire i calcoli ai reni” e “dovrebbe essere preferito come terapia rispetto al potassio citrato”.

 

Foto: © freshidea - Fotolia.com

di Silvia Soligon
Pubblicato il 20/09/2016

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