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Dieta mediterranea rallenta il declino del cervello

Aiuta rafforzare la memoria e a migliorare le proprietà di linguaggio

La dieta mediterranea sarebbe in grado di rallentare il declino cognitivo e di proteggere dallo sviluppo dell’Alzheimer. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Nutrition dai ricercatori australiani della Swinburne University of Technology e della Deakin University di Melbourne, diretti da Roy Hardman. Secondo gli scienziati, questo regime alimentare rafforzerebbe la memoria e le capacità cognitive non solo degli anziani, ma delle persone di tutte le età.

 

“Il risultato più sorprendente è che gli effetti positivi sono stati riscontrati nei paesi di tutto il mondo – afferma il dottor Hardman -. Ciò significa che la dieta mediterranea influenza positivamente le funzioni cognitive anche se viene seguita fuori dall’area del Mediterraneo”.

 

Nel corso della ricerca, gli autori analizzato i risultati di 135 indagini precedenti, condotte tra il 2000 e il 2015, che avevano studiato gli effetti della dieta mediterranea sul cervello. Al termine dell’analisi, hanno scoperto che il regime alimentare sarebbe capace di potenziare le abilità cognitive, in particolare la memoria e la proprietà di linguaggio. Inoltre, sarebbe in grado di rallentare il declino cognitivo, perché riuscirebbe a cambiare alcuni dei fattori di rischio modificabili. Di conseguenza, potrebbe ridurre il rischio di demenza in età avanzata. 


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Secondo i ricercatori, i benefici della dieta mediterranea sul cervello non riguardano, però, soltanto gli anziani. Alcuni studi hanno, infatti, dimostrato che migliorerebbe anche le capacità cerebrali dei giovani. Gli esperimenti condotti su persone di età compresa tra 20 e 30 anni, hanno evidenziato che i partecipanti che seguivano l’alimentazione mediterranea hanno ottenuto punteggi superiori in diversi esercizi cognitivi.

 

Gli studiosi australiani consigliano, quindi, alle persone di tutto il mondo e di qualsiasi età di cambiare abitudini alimentari e di seguire il regime mediterraneo. “Vorrei raccomandare alle persone di cercare di aderire o di passare alla dieta mediterranea, anche in età avanzata - conclude Hardman -. Io stesso non mangio carni rosse, consumo il pesce due o tre volte alla settimana e cerco di aderire ai principi fondamentali della dieta mediterranea”.

 

Foto: © Giuseppe Porzani Fotolia.com

di n.c.
Pubblicato il 30/08/2016