Logo salute24

Forma del viso, è scritta nei geni

Scoperte quasi un milione di varianti genetiche che influenzano le caratteristiche del volto

La forma del viso delle persone potrebbe essere scritta nei geni. Molte delle caratteristiche del volto, infatti, dipenderebbe da specifiche variazioni genetiche. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista PLoS Genetics da un team di ricercatori americani coordinato da Seth M. Weinberg, dell’Università di Pittsburgh. Secondo gli autori, la scoperta potrebbe favorire l’identificazione dei fattori genetici che causano lo sviluppo di anomalie come il labbro leporino.

 

Gli scienziati hanno analizzato la forma del viso e il genoma di 3.118 cittadini americani sani, i cui antenati avevano origini europee. Al termine dell’analisi, sono riusciti a indentificare quasi un milione di varianti genetiche associate alle dimensioni del naso, alla larghezza del viso, alla distanza tra i due occhi e a quella tra le labbra e gli occhi. 

 

Leggi anche:  Tumori della pelle:  l’identikit del carcinoma basocellulare

 

“La nostra analisi ha permesso d’identificare diverse associazioni tra variazioni genetiche e tratti del viso, molte delle quali coinvolgono regioni cromosomiche che ospitano geni collegati alla funzione craniofacciale – spiega il dottor Weinberg -. Questi risultati possono offrire indicazioni sul ruolo svolto dai geni nella conformazione del volto e migliorare la comprensione dei fattori causali che provocano alcuni difetti congeniti del cranio”. 

 

Molte delle regioni genetiche individuate dagli scienziati, infatti, contengono geni già noti in quanto responsabili dello sviluppo del viso e delle anomalie facciali. I risultati di questa indagine potrebbero, quindi, permettere d’identificare i fattori genetici che causano lo sviluppo delle malformazioni. Tuttavia, i ricercatori osservano che per riuscirci occorrono ulteriori studi, che coinvolgano un numero più ampio di persone provenienti da tutto il mondo.


Foto: © Subbotina Anna - Fotolia.com

di n.c.
Pubblicato il 02/09/2016