Logo salute24

Smog, a Milano e Torino cuore e cervello invecchiano più in fretta

Secondo gli esperti sarebbe colpa dell'inquinamento atmosferico, i cui effetti andrebbero ad amplificare i problemi di colesterolo alto

Vivere a Milano o a Torino espone il cuore a più rischi rispetto a quelli che si correrebbero vivendo a Roma. La colpa è di smog e inquinamento atmosferico, che accelerano sia l'invecchiamento del cuore che quello del cervello. La notizia arriva dalla Società Italiana per lo Studio dell'Ateroslcerosi (Sisa), che in occasione della presentazione della terza Settimana Nazionale dell'Ipercolesterolemia, in programma da lunedì 19 a sabato 24 settembre 2016 sottolinea come gli effetti negativi dello smog siano particolarmente importanti nel caso di chi è già alle prese con il colesterolo alto.

 

Infatti le polveri sottili presenti nell'aria delle città (il cosiddetto Pm 2.5) provocano sia l'ispessimento della parete delle carotidi (le arterie che irrorano di sangue il muscolo cardiaco) sia la formazione delle placche aterosclerotiche che aumentano il rischio cardiovascolare, ma non solo: sembra che il particolato sottile riduca anche le capacità antinfiammatorie delle Hdl (High Density Lipoproteins, lipoproteine ad alta densità), ossia del cosiddetto colesterolo buono. Inoltre prove scientifiche suggeriscono che l'inquinamento possa ridurre la capacità delle arterie di dilatarsi, causando una disfunzione endoteliale che può a sua volta predisporre all'aterosclerosi.

 

Leggi anche: Attenzione all'inquinamento atmosferico, aggrava l'asma.

 

Secondo i dati di Ispra Ambiente (l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) rispetto alla media romana Milano e Torino sono caratterizzate da un tasso di inquinamento medio più elevato. Lo studio presentato dagli esperti della Sisa, basato su tali dati, ha permesso di valutare come tale situazione influenzi lo stato di salute di cuore e cervello, svelando che nelle due città del Nord invecchiano più rapidamente che a Roma proprio a causa della combinazione fra gli effetti dell'inquinamento e i problemi di colesterolo. Fortunatamente secondo Luigi Gentile, presidente Sisa Piemonte e Valle d'Aosta, i rischi possono essere ridotti in breve tempo abbassando la concentrazione delle polveri sottili anche solo di pochi punti. Correre ai ripari, quindi, è possibile: basta ricordare che avendo un occhio di riguardo per l'ambiente è possibile proteggere anche la propria salute.

 

Foto: Pixabay 

di s.s.
Pubblicato il 02/09/2016

potrebbe interessarti anche: