Logo salute24

Quasi 10 miliardi: le nuove stime per la popolazione mondiale nel 2050

Per la precisione, gli esseri umani che abitano il pianeta Terra dovrebbero raggiungere quota 9,9 milardi

Nell'anno successivo all'Esposizione Universale di Milano – quell'Expo 2015 durante la quale si è a lungo discusso di come sfamare in modo sostenibile una popolazione mondiale in continuo aumento – non sorprenderà sentir dire nuovamente che il numero degli esseri umani che popolano il pianeta Terra è destinato a crescere. Potrebbe però stupire scoprire che le stime delle Nazioni Unite, secondo cui la popolazione mondiale dovrebbe raggiungere quota 9,6 miliardi di individui, potrebbero battere al ribasso. A suggerirlo è il Population Reference Bureau (Prb), un'organizzazione nonprofit che si occupa di informazione in tema di popolazione mondiale, salute e ambiente. Nel suo rapporto2016 World Population Data Sheet il Prb alza infatti l'asticella fino a quasi 10 miliardi di individui (per la precisione 9,9), portando quindi a stimare un aumento della popolazione mondiale pari al 33% in soli 35 anni.

 

A pesare sulla stima è senza dubbio l'aumento dell'aspettativa di vita media, resa possibile dagli avanzamenti nei settori della medicina e della nutrizione e da un maggiore accesso alle risorse alimentari. Come spiegato però dalle Nazioni Unite a fare la differenza sono anche il maggior tasso di sopravvivenza oltre l'età riproduttiva e l'aumento della migrazione verso aree del pianeta più sicure e più sviluppate.

 

Tutto ciò farà sì che nel 2050 la Cina si troverà costretta a cedere all'India il primato di nazione più popolosa al mondo. Se infatti oggi la popolazione del Celeste Impero supera, con i suoi 1,378 milioni di individui, gli 1,329 milioni di abitanti dell'India, nel 2050 sarà quest'ultima, con 1,708 milioni di abitanti, a svettare i cima alla classifica dei paesi più popolosi. La metà circa della crescita della popolazione mondiale è però attesa in Africa, dove dovrebbero registrarsi 1,3 miliardi di individui in più. Qui a giocare un ruolo determinante sembra essere anche la natalità. Sono infatti africane le nazioni più fertili al mondo (Niger, Sud Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Ciad, Somalia, Burundi, Angola, Mali, Mozambico e Uganda); in Europa, invece, si trovano alcuni dei Paesi meno fertili del mondo: Romania, Spagna, Portogallo, Polonia, Grecia, Moldavia e Bosnia ed Erzegovina.

 

 

Foto: © RFsole - Fotolia.com

di s.s.
Pubblicato il 05/09/2016

potrebbe interessarti anche: