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Sette rimedi naturali contro la ritenzione idrica

I cibi e le bevande che hanno effetti diuretici

Per combattere la ritenzione idrica non occorre necessariamente assumere farmaci. In natura esistono, infatti, alcune sostanze dotate di proprietà diuretiche, che possono essere assunte sotto forma di bevande o di cibo. Si tratta di alimenti come il cumino nero, il prezzemolo, lo zenzero e il tarassaco, oppure di bibite e infusi come il karkadè, il caffè e gli alcolici. Ecco nel dettaglio le principali caratteristiche di questi “diuretici naturali”:

 

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Prezzemolo - È una pianta originaria delle aree del Mediterraneo, appartenente alla famiglia delle Apiaceae. Uno studio ha dimostrato che un estratto dei suoi semi ha aumentato significativamente la produzione di urina in un gruppo di topi. Ma già da molti anni il prezzemolo viene impiegato come rimedio domestico per favorire la diuresi. La pianta viene utilizzata come spezia, fresca o essiccata, soprattutto nella cucina italiana per accompagnare carne e pesce.

 

Karkadè (Hibiscus) - È una bevanda ottenuta dall'essiccazione dei calici dei fiori della pianta Hibiscus sabdariffa. Ha proprietà diuretiche e antisettiche e aiuta a prevenire la perdita di potassio. 

 

Nigella sativa (cumino nero) - È una pianta appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. È considerata uno dei più efficaci diuretici naturali. I suoi semi sono caratterizzati da un forte sapore piccante e vengono usati spesso nella cucina indiana e mediorientale. Il consumo del cumino nero aumenta la produzione di urina e permette, così, di ridurre i livelli di sodio. Ma non bisogna assumerne troppo, perché dosi elevate potrebbero danneggiare il fegato. Attualmente la Nigella sativa viene studiata come un possibile trattamento per la pressione alta. 

 

Dente di leone (Taraxacum officinale) - Il dente di leone o tarassaco è un comune fiore di campo, appartenente alla famiglia delle Asteracee, che si trova in molte parti dell'emisfero settentrionale. È utilizzato come spezia per arricchire gli alimenti o viene impiegato per la preparazione di decotti. Si ritiene che le foglie e i fiori di questa pianta abbiano proprietà diuretiche e drenanti, ma finora non sono disponibili prove scientifiche che dimostrino l'esistenza di questi effetti sull'uomo. 

 

Zenzero - È una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae. La parte commestibile è la radice, chiamata rizoma, che viene utilizzata per la preparazione di una bevanda analcolica (ginger), o impiegata in cucina come spezia. Si reputa che il consumo dello zenzero faciliti la digestione e abbia un effetto diuretico, ma anche in questo caso non esistono studi che ne dimostrino l'efficacia sugli esseri umani.

 

Caffeina - Si trova in diverse bevande, a partire da caffè e tè (teina), ma anche nelle bibite gassate e negli energy drinks. Ha un lieve effetto diuretico, ma chi assume spesso questa sostanza finisce per assuefarsi ai suoi effetti e a non sperimentare differenze significative. La teofillina, un composto presente nel tè, aumenta l'efficacia diuretica della caffeina.

 

Alcol - Le bevande alcoliche aumentano la produzione di urina, per cui hanno un effetto diuretico. Occorre tuttavia sottolineare che l'alcol va assunto con moderazione, perché se consumato in dosi elevate potrebbe determinare conseguenze negative.

 

Foto: © umbertoleporini - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 21/08/2017