Logo salute24

Sanità, dall'Onu le 10 raccomandazioni per investire in forza-lavoro

Arrivano dalla Commissione sull'impiego sanitario e la crescita economica

Per raggiungere gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite è necessario investire nella forza-lavoro nel settore sanitario. A sottolinearlo è la Commissione Onu sull'impiego sanitario e la crescita economica - guidata dal presidente francese, François Hollande, e da quello sudafricano, Jacob Zuma - che ha recentemente consegnato il suo rapporto finale, incluso un elenco di 10 raccomandazioni che suggeriscono come muoversi, al segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. Gli investimenti permetteranno di evitare la carenza di lavoratori nel settore salute prevista soprattutto nei paesi a basso e medio reddito, stimata in 18 milioni di figure. Inoltre aiuteranno le nazioni a massimizzare i benefici sociali ed economici derivanti da un più diffuso impiego nella sanità.

 

“Il rapporto fornisce solide prove che investire nell’economia sanitaria e progredire verso una copertura sanitaria universale può rafforzare la crescita economica e renderla più aperta a tutti creando occupazioni dignitose in un ampia varietà di professioni - ha commentato Guy Ryder, direttore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro - Offre progetti pratici per l’implementazione dell’Agenda 2030”.

 

Purtroppo, però, come ha spiegato Margaret Chan, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) “per troppo tempo i paesi hanno visto i lavoratori della sanità solo come un altro costo da gestire, piuttosto che un investimento con un ritorno triplicato per la salute, la crescita economica e la sicurezza sanitaria globale”. Eppure secondo i dati a disposizione il ritorno degli investimenti in ambito salute è stimato 9 a 1, e circa un quarto della crescita registrata tra il 2000 e il 2011 nei paesi a basso e medio reddito sarebbe associato proprio a miglioramenti nel campo della salute.

 

Ora sembra non esserci più tempo per temporeggiamenti: secondo la Commissione è necessario agire entro il mese di marzo del 2018. Ecco, in sintesi, le 10 raccomandazioni che aiuteranno a investire di più e più efficientemente nel lavoro in ambito sanitario.

 

1. Stimolare gli investimenti per la creazione di lavori rispettabili, soprattutto per donne e giovani, con giuste competenze e laddove servano.

 

Leggi anche: Lavoro, con meno stress si risparmiano 3 miliardi all'anno.

 

2. Massimizzare la partecipazione economica delle donne e istituzionalizzarne la leadership, eliminando le differenze di genere e affrontando i problemi alla loro base.

3. Favorire un’istruzione di qualità e l’apprendimento continui per i lavoratori del settore salute.

4. Riformare i modelli di servizio concentrati sulle cure ospedaliere e concentrarsi sulla prevenzione e sulla fornitura efficiente di cure di alta qualità, sostenibili, integrate, all’interno della comunità, incentrate sulle persone, a livelli ambulatoriale e dell’assistenza primaria, facendo particolare attenzione alle aree meno servite.

5. Sfruttare tecnologie informative e comunicative economicamente vantaggiose per migliorare l’educazione sanitaria, i servizi sanitari incentrati sulla persona e i sistemi di informazione sanitaria.

6. Assicurare investimenti nelle potenzialità dei Regolamenti Sanitari Internazionali. Assicurare la protezione e la sicurezza di tutti i lavoratori del settore salute e strutture sanitarie in tutti i luoghi.

7. Raccogliere adeguati finanziamenti nazionali e internazionali - pubbliche e, se appropriate, private - e prendere in considerazione, laddove necessaria, una riforma del finanziamento sanitario.

8. Promuovere collaborazioni tra diversi settori a livello nazionale, regionale e internazionale; coinvolgere la società civile, le organizzazioni di lavoratori e il settore privato; agire sulla cooperazione internazionale.

9. Aumentare il riconoscimento internazionale dei lavoratori della sanità.

10. Analizzare in modo approfondito il mercato del lavoro sanitario.

 

Foto: © Pixinoo - Fotolia.com

di red.
Pubblicato il 27/09/2016