Logo salute24

Balla che ti passa: la danza del ventre come antidepressivo

Un antidepressivo da mille e una notte. Musica suadente, velature maliziose e movimenti sinuosi: la danza del ventre non è solo una sensuale arte araba, ma anche “uno dei migliori antidepressivi per la donna perché tonifica il corpo e da un senso di rinascita della femminilità”. Non è uno spot promosso da aspiranti sultani, ma il parere scientifico emerso durante un convegno svoltosi a Tunisi.
A beneficiare delle accattivanti movenze di fianchi e addomi femminili non sarebbero solo gli estasiati uomini, ma anche e soprattutto le donne: secondo i medici arabi, infatti, “la danza del ventre migliora l`elasticità delle articolazioni e protegge le ossa dalle minacce di malattie come l`artrosi”. Un vero e proprio allenamento, piacevole anche per chi lo pratica, oltre che per chi osserva, da fare “almeno per venti minuti al giorno”.
Un ballo, oltre a essere seduttivo e femminile, estremamente adatto alla salvaguardia della salute della donna: secondo Rashed al Haj Ramadan, presidente della Lega tunisina delle malattie della ossa, “la danza del ventre è uno sport gentile, meno pericoloso di altri come l`aerobica e, assieme al nuoto, è lo sport più adatto per il corpo della donna”.
Una danza alla portata di tutte le donne: chiunque può diventare un`odalisca provetta perchè ciò che conta non è la linea, ma la sensualità dei movimenti.
Mentre i mariti italici sognano già notti da pascià, nel mondo arabo le reazioni non sono state positive. La tv araba al Arabiya, su cui il dibattito sulle virtù della danza del ventre si è sviluppato, ha ricevuto centinaia di messaggi che descrivono l`antica arte come “un decadente fenomeno che si svolgeva alla corte di blasfemi sultani”.

di paolo fiore
Pubblicato il 27/11/2008