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Reni, attenzione alla stitichezza: può danneggiarli

Un nuovo studio svela l'associazione con l'insufficienza e le patologie renali croniche

La stitichezza potrebbe mettere in pericolo la salute dei reni. A suggerirlo è uno studio pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology da un gruppo di ricercatori coordinato da Csaba Kovesdy, esperto del Veterans Affairs Medical Center di Memphis, negli Stati Uniti.

 

Lo studio, basato su dati riguardanti più di 3,5 milioni di individui, ha infatti svelato che la costipazione è associata a una probabilità di sviluppare patologie renali croniche o insufficienza renale superiore, rispettivamente, del 13% e del 9% rispetto a quella tipica di chi non soffre di questo problema intestinale. “I nostri risultati – ha commentato Kovesdy – evidenziano il plausibile legame tra l'intestino e i reni e forniscono ulteriori dettagli della patogenesi della progressione della malattia renale”.

 

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La stitichezza era già stata associata al rischio di malattie cardiovascolari, probabilmente a causa di effetti scatenati dalla flora batterica intestinale. Questi nuovi dati, che evidenziano anche come tanto più la costipazione è grave tanto è maggiore il rischio di scompenso renale o malattie renali croniche, portano ad ipotizzare che la salute renale potrebbe essere protetta anche prendendosi cura dei problemi di stitichezza. “I nostri risultati – ha sottolineato Kovesdy – suggeriscono la necessità di monitorare con attenzione la progressione del funzionamento dei reni nei pazienti stitici, in particolare fra coloro che soffrono di una costipazione più grave”.

 

Foto: © bennyartist - Fotolia.com

di Silvia Soligon
Pubblicato il 21/11/2016

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