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Flora intestinale, con pochi grassi i batteri proteggono la vista

Uno studio condotto sui topi suggerisce un ruolo per il microbioma nella degenerazione maculare senile

Anche la flora batterica intestinale potrebbe svolgere un ruolo nello sviluppo della degenerazione maculare senile, la causa principale di perdita della vista fra la popolazione adulta dei paesi occidentali. A suggerirlo è uno studio pubblicato su Embo Molecular Medicine da un gruppo di ricercatori coordinato da Przemyslaw Sapieha, docente presso l'Università di Montreal, in Canada.

 

In particolare, Sapihea e collaboratori hanno individuato un'associazione tra un'alimentazione ricca di grassi, alterazioni dei batteri intestinali e la forma essudativa della degenerazione maculare senile, la principale causa di cecità dopo i 60 anni. “Il nostro studio suggerisce che le diete ricche di grassi alterino il microbioma intestinale in modo da aggravare la degenerazione maculare senile”, spiega il ricercatore.

 

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Gli esperimenti, condotti nei topi, hanno svelato che la disbiosi intestinale porta a un aumento della permeabilità intestinale e dell'infiammazione cronica di basso grado, con conseguente aggravamento della patologia. Per questo Sapihea ipotizza che “influenzare il tipo di microbi che risiedono nell'intestino attraverso la dieta o in altro modo potrebbe influenzare la probabilità di sviluppare la degenerazione maculare senile e la progressione di questa malattia che porta alla cecità”.

 

Foto: © adimas - Fotolia.com

di Silvia Soligon
Pubblicato il 07/04/2017