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Colazione, 93% dei bambini italiani la fa tutti i giorni

Il 75% sceglie i biscotti, ma solo il 18% mangia la frutta

Il 93% dei bambini italiani fa colazione tutti i giorni prima di andare a scuola. Solo il 6% lo fa 3-4 volte a settimana. È quanto emerge dalla ricerca: “Le mamme e la colazione dei figli in età scolare”, che è stata condotta dall’Osservatorio Doxa-Aidepi “Io comincio bene”, su un campione di 500 mamme italiane con figli di età compresa tra 3 e 18 anni. L’indagine ha evidenziato che 9 mamme su 10 sono convinte che una corretta colazione abbia un impatto positivo sul rendimento scolastico dei figli.

 

“Noi medici lo ripetiamo da anni – spiega Luca Piretta, nutrizionista gastroenterologo e professore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma –. Prima di andare a scuola i bambini e i ragazzi non dovrebbero mai saltare la colazione o farla in maniera insufficiente o inadeguata. Dovrebbero iniziare con la giusta dose i carboidrati, bere sempre qualcosa e non dimenticare le fibre. Che le mamme italiane abbiano recepito il messaggio è un buon inizio, anche perché l’educazione a un corretto stile alimentare della giornata inizia proprio dalla scelta della giusta colazione, anche in base all’età del ragazzo”.

 

Nel 69% dei casi il menù del primo pasto della giornata viene deciso dalle mamme, ma a volte su proposta dei figli. L’85% delle madri tende a variare gli alimenti che compongono la colazione: il 37% cambia soprattutto in base alla stagione, per non rendere i bambini troppo abitudinari, il 29% lo fa perché vuol far provare ai figli nuovi sapori e consistenze, il 23% lo fa per accontentare le richieste dei bimbi, mentre l’11% lo cambia in rapporto all’età dei figli. 

 

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“Corretto proporre alternative diverse a colazione – commenta il professor Piretta –. Il principio che dovrebbe guidare le mamme è far coincidere tre esigenze: prestare attenzione al fabbisogno nutrizionale adeguato, proporre solo frutta di stagione e rispettare i gusti del bambino. A differenza degli altri pasti, se un bambino preferisce una tipologia di colazione, se corretta dal punto di vista nutrizionale, lo si può assecondare e proporre gli stessi prodotti anche tutto l’anno. Importante però accorgersi subito se il bambino si stanca e, a quel punto, proporre alternative”.

 

Per quanto riguarda il tipo di alimenti consumati a colazione, è emerso che i bambini e i ragazzi italiani preferiscono il dolce. Il 75% sceglie i biscotti, il 58% cereali, muesli e riso soffiato, il  43% i dolci fatti in casa, il 38% le merendine, il 32% yogurt, classico o alla frutta, mentre il 25-27% pane o fette biscottate con creme spalmabili, marmellata o miele.  Per tutti la bevanda preferita è il latte, bevuto da solo (50%) o con aggiunta di polveri al cacao (43%), o con un po’ di caffè, soprattutto per i più grandi, nel classico caffelatte (32%) o cappuccino (23%). Ma è diffuso anche il consumo di succhi di frutta e spremute confezionate (26%) o fresche (20%). Infine, solo il 18% del campione mangia la frutta a colazione. 

 

“Buona la scelta di una colazione dolce a base di cereali, che danno energia per tutta la mattina e apportano zuccheri a lento rilascio – osserva l’esperto -. Sì anche al latte, perché garantisce la quota di proteine e grassi utili a stimolare il senso di sazietà, e contiene inoltre buone quantità di calcio e fosforo molto biodisponibili. Ancora troppo bassi invece i consumi di frutta: sarebbe importante proporla regolarmente fin dal primo pasto della giornata, magari provando con spremute, oppure preparando una sorta di dessert con lo yogurt”.

 

Foto: © al62 - Fotolia.com

di n.c.
Pubblicato il 25/01/2017