Logo salute24

Capelli impettinabili? Scoperti i geni della sindrome Struwwelpeter

Basta che uno solo non funzioni per scatenare il problema

In Germania la chiamano “sindrome Struwwelpeter” e chi ne soffre ha capelli estremamente crespi, secchi, con una lucentezza caratteristica e, in genere, biondo chiaro, ma soprattutto impettinabili. I sintomi sono più pronunciati durante l'infanzia e tendono a smorzarsi con il passare degli anni, tanto che anche i bambini più scapigliati possono sperare di riuscire a pettinarsi più o meno facilmente quando saranno grandi. Oggi una ricerca pubblicata sull'American Journal of Human Genetics li aiuta anche a spiegare cosa c'è alla base del loro problema. I ricercatori delle Università di Bonn (Germania) e di Tolosa (Francia) hanno infatti identificato tre geni coinvolti in questa sindrome.

 

Prima di questo studio non si sapeva praticamente nulla della Struwwelpeter, se non che il problema era più frequente in alcune famiglie, e che quindi poteva avere cause genetiche. Sequenziando i geni di individui che ne sono affetti e confrontando le sequenze ottenute con quelle presenti nelle banche dati i suoi autori hanno identificato delle modificazioni in tre geni coinvolti nella formazione del capello: Padi3, Tgm3 e Tchh. “Padi3 modifica la proteina del fusto del capello Tchh in modo che i filamenti di cheratina possano aderire ad essa – ha spiegato Fitnat Buket Basmanav Ünalan, primo autore dello studio – In seguito l'enzima Tgm3 genera il vero legame”.

 

Successivi esperimenti condotti su colture cellulari e su topi hanno dimostrato che basta che uno solo di questi 3 geni sia modificato per influenzare sensibilmente la struttura e la stabilità del capello. “Nel loro insieme – concludono i ricercatori – questi risultati chiariscono le cause genetiche molecolari della sindrome dei capelli impettinabili e gettano luce sulla sua patofisiologia e sulla fisiologia del capello in generale”.

 

Leggi anche: Capelli, strapparli favorisce la ricrescita.

di Silvia Soligon
Pubblicato il 15/12/2016