Logo salute24

Il genoma delle città è raccolto dai Bancomat

Dai microbi lasciati sulle tastiere degli sportelli si possono ottenere interessanti informazioni sul comportamento umano

Che provenga dai suoi abitanti umani o da microbi che vivono nell'ambiente, le tastiere degli sportelli Bancomat di una città possono trasformarsi in veri e propri raccoglitori del suo Dna. In uno studio pubblicato su mSphere (rivista dell'American Society for Microbiology) i ricercatori della New York University hanno infatti dimostrato che dalla loro superficie è possibile raccogliere microbi provenienti dalla pelle umana, dalle superfici domestiche o dal cibo, ottenendo un quadro d'insieme del genoma di una città.

 

In particolare, i campioni analizzati, – raccolti tra i mesi di giugno e luglio 2014 da 66 sportelli Bancomat distribuiti tra i quartieri newyorkesi di Manhattan, Queens e Brooklyn – contenevano soprattutto microbi che in genere si accumulano sulle superfici domestiche (come quelle del televisore o dei cuscini), ma non solo. Al loro interno sono stati ad esempio identificati microbi associati ai pesci ossei, ai molluschi, al pollo, alle piante in decomposizione e ai prodotti da forno andati a male.

 

Dato che ogni sportello Bancomat di New York è utilizzato quotidianamente da centinaia di persone e può entrare in contatto come aria, acqua e microbi provenienti da diverse superfici sparse per la città, la comunità di microbi che si raccoglie sulla sua superficie può rappresentare la popolazione microbica media della città. Inoltre come sottolineato da Jane Carlotn, responsabile dello studio, il Dna ottenuto dalle tastiere degli sportelli Bancomat potrebbe rappresentare una registrazione del comportamento umano.

 

Foto: Pixabay

di Silvia Soligon
Pubblicato il 28/11/2016