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Incontinenza, ne soffrono 10 italiani su 100

Il disturbo colpisce in misura maggiore le donne

L’incontinenza urinaria colpisce 10 italiani su 100. A soffrirne sono soprattutto le donne: il disturbo affligge circa il 14% della popolazione femminile rispetto al 6% di quella maschile. Inoltre, genera un costo superiore a 3,3 miliardi di euro l’anno. È quanto emerge da un’indagine condotta dal Dipartimento di Studi Aziendali dell’Università degli Studi “Roma Tre” su iniziativa della Fondazione italiana continenza (Fic). 

 

“L’incontinenza è definita come perdita involontaria di urina e affligge milioni di persone, giovani e anziani, uomini e donne – spiega Mario De Gennaro, Presidente della Fic -. Molto spesso questo problema è associato ad una scarsa conoscenza della malattia e ad un forte senso di pudore nel parlarne con il proprio medico e con persone vicine. Possiamo dire che siamo di fronte ad un problema sommerso”. 

 

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Il rapporto evidenzia che in Italia le persone maggiorenni che soffrono di incontinenza sono almeno 5,1 milioni: 3,7 milioni di donne e 1,4 milioni di uomini. Il rischio di sperimentare questo disturbo, che può presentarsi sotto diverse forme, aumenta con il passare degli anni. “Fra le diverse tipologie di incontinenza urinaria, quella da sforzo viene indicata dagli intervistati come la più diffusa – prosegue il dottor De Gennaro, -; tuttavia, la forma di incontinenza urinaria che rivela le conseguenze più problematiche sia dal punto di vista psicofisico che gestionale è l’incontinenza mista, che affligge il 2% degli italiani”·

 

Secondo l’indagine, in Italia l’incontinenza femminile genera costi stimabili in circa 3,3 miliardi di euro l’anno, di cui i costi diretti (presidi assorbenti, farmaci da banco, diagnosi, terapie chirurgiche, ecc.) ammontano a 2 miliardi e quelli indiretti (perdita di produttività lavorativa, raccolta e smaltimento dei rifiuti indifferenziati prodotti, tempo utilizzato da chi assiste le persone incontinenti, ecc.) a 1,3 miliardi. Si stima che il costo medio pro-capite per le donne incontinenti sia di poco superiore a 900 euro l’anno (60% di costi diretti, 40% costi indiretti). Gli esperti ritengono che i costi complessivi associati a questo problema siano superiori, perché l’importo di 3,3 miliardi l’anno non include i costi dell’incontinenza urinaria maschile, i costi aggiuntivi relativi alle persone incontinenti ricoverate e tutti i costi intangibili, che sono costituiti principalmente dalla sofferenza psicologica della persona incontinente e dei suoi familiari.

 

Foto: © Melpomene - Fotolia

di redazione
Pubblicato il 16/12/2016

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