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Gravidanza, rimodella cervello delle donne

Modifica il volume di materia grigia presente in alcune aree cerebrali

La gravidanza sarebbe in grado di rimodellare il cervello delle donne per renderle più “materne”, ossia più attente ai bisogni del piccolo. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience dai ricercatori spagnoli dell’Universitat Autònoma de Barcelona, secondo cui le variazioni cerebrali sarebbero visibili anche a distanza di due anni dalla nascita del bambino.

 

Durante l’indagine, i ricercatori hanno analizzato le scansioni cerebrali di 25 donne alla loro prima gravidanza, 19 loro partner e altre 37 persone (20 donne e 17 uomini) che non avevano figli. In particolare, le madri sono state sottoposte a risonanza magnetica cerebrale prima e dopo la nascita del bambino. Dopo aver confrontato tutte le immagini, gli scienziati sono giunti alla conclusione che la maternità avrebbe il potere di modificare la struttura del cervello delle donne. È, infatti, emerso che la gravidanza aveva determinato una significativa riduzione del volume della materia grigia presente a livello della corteccia posteriore e di quella frontale mediale nelle neo-mamme. 

 

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Secondo gli esperti, questa variazione non causerebbe problemi cognitivi, ma renderebbe le donne più “materne”. Aumenterebbe, cioè, la capacità di accudire il bambino. Le aree cerebrali interessate tendono, infatti, ad attivarsi in presenza del figlio e sono coinvolte nella capacità di spostare le proprie attenzioni da se stessi verso gli altri – in questo caso il proprio piccolo. Gli scienziati ritengono, inoltre, che osservando le variazioni cerebrali potrebbe essere possibile prevedere l'attaccamento della madre nei confronti del bambino nel periodo post-partum.

 

“Questa scoperta indica l'esistenza di un processo adattativo che punta a migliorare la capacità di percepire i bisogni del bambino, ad esempio comprendendo le sue emozioni – osserva Oscar Vilarroya, che ha coordinato lo studio -. Inoltre, ci fornisce alcune indicazioni fondamentali riguardo le basi neurali della maternità, della salute mentale nel periodo perinatale e, più in generale, della plasticità del cervello”.

 

Foto: © Maksim Šmeljov - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 30/12/2016