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Dimagrire con l'acqua del rubinetto: studio svela i benefici

Berne di più aiuta a ridurre l'assunzione di calorie e di nutrienti che potrebbero contribuire a un aumento di peso

Anche l'acqua del rubinetto potrebbe aiutare a dimagrire. A darne prova è uno studio pubblicato sul Journal of Human Nutrition and Dietetics secondo cui potrebbe bastare aumentare dell'1% l'assunzione giornaliera di acqua naturale per ridurre di 8,6 calorie l'introito calorico quotidiano.

 

Per arrivare a questa stima Ruopeng An e Jennifer McCaffrey, esperti dell'Università dell'Illinois (Stati Uniti), hanno analizzato le abitudini alimentari di oltre 18 mila adulti. Ne è emerso che aumentare il consumo di acqua di 1, 2 o 3 tazze al giorno era associato a una riduzione dell'introito energetico di 68-205 calorie al giorno, e non solo. Anche l'apporto di sodio, di zuccheri e di colesterolo è parso ridursi in associazione all'aumento dell'assunzione di acqua (rispettivamente, di 78-235 mg, 5-18 g e 7-21 mg), così come quello di grassi saturi. I benefici sono parsi maggiori fra gli uomini (soprattutto se giovani o di mezza età, probabilmente per l'assunzione di calorie tipicamente più elevata in questi individui) ma indipendenti dall'etnia, dal livello di istruzione, dal reddito e dal peso corporeo.

 

Un adeguato apporto di acqua è fondamentale per garantire il buon funzionamento dell'organismo. Infatti ogni giorno se ne perde una quantità significativa (anche più di un litro) che deve essere opportunamente reintegrata bevendo ancora prima di avvertire la sensazione di sete, quando le perdite possono essere già tali da scatenare i primi effetti negativi a breve termine, come un aumento della stanchezza o riduzione delle prestazioni cognitive. Questo studio suggerisce un buon motivo in più per scegliere di farlo con l'acqua naturale: mantenere la linea. Secondo An e McCaffrey, infatti, “promuovere l'assunzione di acqua naturale potrebbe essere una strategia utile per la salute pubblica per ridurre il consumo di energia e di specifici nutrienti”.

 

Foto: © Africa Studio - Fotolia.com

di Silvia Soligon
Pubblicato il 13/02/2017

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