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Microbiota, ecco come si nutrono i batteri intestinali

Scoperto il meccanismo attraverso cui il microbiota assorbe i nutrienti essenziali

Un team britannico-tedesco ha scoperto il meccanismo attraverso cui i batteri intestinali si nutrono, ossia acquisiscono i nutrienti essenziali per la loro sopravvivenza. Lo sostiene lo studio pubblicato sulla rivista Nature dai ricercatoti delle Università di Newcastle e Oxford (Regno Unito) e della Jacobs University Bremen di Brema (Germania), secondo cui la scoperta potrebbe spiegare l’influenza esercitata sulla salute umana dai microrganismi presenti nell’apparato digerente

 

L’intestino umano ospita una vasta comunità di batteri, chiamata microbiota, che influisce sul benessere dell’organismo che li ospita e risulta collegata allo sviluppo di diverse patologie, come alcune malattie autoimmuni, il cancro e l’obesità. I ricercatori evidenziano che la funzione e la composizione del microbiota dipende dalla capacità dei singoli microrganismi di acquisire nutrienti essenziali - come amido e altri polisaccaridi alimentari -, all’interno di un ambiente altamente competitivo come quello costituito dall’apparato digerente umano.

 

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Nel corso dell’indagine, gli autori hanno osservato che l’acquisizione dei nutrienti viene effettuata da un apparato proteico presente sulla membrana che riveste la cellula batterica. In molti microrganismi questa struttura è composta da due elementi: una proteina che ha un substrato vincolante, chiamata SusD, e una proteina che svolge una funzione di trasporto, chiamata SusC. Gli scienziati hanno quindi utilizzato una tecnica di imaging, chiamata cristallografia a raggi X, per studiare la composizione di questa struttura e scoprire il modo in cui i nutrienti vengono trasportati all’interno della cellula batterica.

 

Al termine dell’esame, hanno scoperto che l’apparato costituito da SusC e SusD funziona come una sorta di “bidone a pedale”, in cui SusD forma il coperchio e SusC il contenitore. Hanno, infatti osservato che in assenza di nutrimento, il coperchio (SusD) si apre e si richiude solo dopo aver immagazzinato il nutrimento. Questo, a sua volta, si sposta nel contenitore, da cui poi viene trasportato all’interno della cellula. Secondo i ricercatori, la scoperta potrebbe fornire informazioni fondamentali sul funzionamento del microbiota e permettere di comprendere meglio il modo in cui influenza la salute umana. Inoltre, gli studiosi ritengono che la conoscenza di questo meccanismo potrebbe consentire di modificare il processo di assorbimento dei nutrienti essenziali da parte dei batteri intestinali, per migliorare il benessere delle persone. 

 

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di Nadia Comerci
Pubblicato il 26/01/2017

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