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Se la scuola inizia troppo presto, gli studenti non riposano a sufficienza

Durante l'adolescenza, alzarsi troppo presto al mattino per arrivare a scuola in tempo non consente di riposare correttamente. Lo sostengono i ricercatori della McGill University di Montreal (Canada), in uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Sleep Research. Secondo gli esperti, gli studenti che devono svegliarsi prima delle 8 per poter seguire le lezioni non riescono a dormire a sufficienza. Questo fenomeno, spiegano, potrebbe influire negativamente sul rendimento scolastico e sul loro benessere psico-fisico.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno esaminato i dati raccolti dal “2013/2014 Health Behaviour in School-aged Children study”, un'indagine che aveva coinvolto 29.635 studenti di età compresa tra 10 e 18 anni, che frequentavano 362 scuole canadesi. Nei diversi istituti scolastici presi in esame, gli orari d'inizio delle lezioni variavano, passando dalle 8:00 alle 09:30 del mattino. Al termine dell'analisi, i ricercatori hanno scoperto che i ragazzi che andavano a scuola più tardi dormivano meglio rispetto agli altri. Quelli che invece erano costretti ad alzarsi presto, tendevano a dormire troppo poco e a sentirsi stanchi già di prima mattina. Secondo gli studiosi, i risultati aiuterebbero a spiegare il motivo per cui un adolescente canadese su tre non dorme a sufficienza. 

 

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“Il problema è che l'orario d'inizio anticipato a scuola risulta in conflitto con il naturale orologio biologico degli adolescenti - spiega Geneviève Gariépy, che ha diretto la ricerca -. Quando i teenager attraversano la pubertà, il loro orologio circadiano viene posticipato di due o tre ore. Nel momento in cui iniziano a frequentare la scuola media, addormentarsi prima delle 23:00 diventa biologicamente difficile, e svegliarsi prima delle 8 è un sacrificio. Gli adolescenti devono andare contro la propria biologia per arrivare a scuola in tempo”. 

 

Gli esperti ricordano che studi precedenti, condotti in diversi paesi, hanno dimostrato che i teenager che dormono poco tendono ad andare male a scuola e a manifestare maggiori problemi di salute. Inoltre, sarebbero più vulnerabili allo sviluppo di depressione, ansia e problemi comportamentali. Di conseguenza, gli specialisti canadesi ritengono che sarebbe opportuno posticipare l'orario di entrata a scuola, per aiutare gli studenti a stare meglio e per migliorarne il rendimento scolastico.

 

“Cambiare l'orario d'inizio delle lezioni comporta la necessità di consultare i vari soggetti interessati e presenta problemi logistici, come la modifica degli orari degli autobus – conclude l'esperta -. Ma si tratta di difficoltà che possono essere superate. Una politica che prevede l'inizio ritardato delle lezioni potrebbe risultare vantaggiosa per moltissimi studenti”.

 

Foto © alco81 - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 12/04/2017