Logo salute24
Neve salute cardiovascolare
Articoli Correlati

Salute cardiovascolare, spalare la neve fa male al cuore?

La neve potrebbe essere un nuovo fattore di rischio cardiovascolare. Diversi studi scientifici hanno infatti rilevato un'associazione tra gli eventi cardiovascolari e le forti nevicate, ultimo in ordine di tempo quello recentemente pubblicato sull'American Journal of Epidemiology da un gruppo di ricercatori guidato da Jennifer Bobb, esperta del Group Health Research Institute di Seattle (Stati Uniti). Insieme ai ricercatori della Scuola di Salute Pubblica di Harvard (Boston, Usa), Bobb ha infatti scoperto che anche se durante i giorni in cui nevica molto i ricoveri ospedalieri per malattie cardiovascolari tendono a diminuire, a 2 giorni di distanza dalle forti nevicate aumentano addirittura del 23%.

 

Il fenomeno è stato analizzato nei 4 ospedali più grandi di Boston fra i mesi di novembre e aprile dal 2010 al 2015. Non è da escludere che l'effetto osservato sia da un lato dovuto al fatto che le persone esposte a un maggior rischio cardiovascolare tendono a non uscire da casa durante le forti nevicate e dall'altro alla difficoltà a raggiungere gli ospedali quando le condizioni climatiche sono avverse. Studi precedenti si pongono però a sostegno anche di un'altra ipotesi: le nevicate potrebbero richiedere sforzi fisici troppo intensi per chi ha un cuore debole, facendo aumentare gli eventi cardiovascolari associati all'operazione di spalare la neve.

 

Commentando lo studio, Bobb ha spiegato che “la comprensione delle tendenze nelle ospedalizzazioni associate alle nevicate ci aiuteranno a sviluppare strategie per proteggere la salute pubblica nelle rigide condizioni invernali”. Nel frattempo, sembra che chi non ha un cuore forte farebbe meglio a passare la pala a qualcuno che goda di una salute migliore.

 

 

Foto: Pixabay

di Silvia Soligon
Pubblicato il 01/02/2017

Altri articoli

potrebbe interessarti anche: