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Ecco il cuore 3D che batte all’unisono

Creato il primo cuore artificiale in 3D contenente 3 diversi tipi di cellule (quelle che riescono a contrarsi, quelle del tessuto connettivo e quelle dei vasi sanguigni) che riescono a battere insieme come se fossero un’unica entità. A generarlo sono stati i ricercatori del Dipartimento di Chimica e Biologia della York University di Toronto, in Canada, che ora sperano possa essere utilizzato per aumentare le conoscenze sulla salute cardiaca e migliorare i trattamenti per le patologie che colpiscono il cuore.

 

La chiave per l’ottenimento di questo tessuto è stata la messa a punto di una sostanza che riesce a tenere uniti i tre tipi di cellule che lo formano. In questo modo è stato possibile superare la necessità di fornire alle cellule un’impalcatura cui attaccarsi e su cui crescere, utilizzata invece nella maggior parte degli altri tessuti bidimensionali e tridimensionali ottenuti fino ad oggi in laboratorio; tale impalcatura è in realtà una necessità limitante, e le cellule che crescono su di essa non riescono a battere insieme in modo armonico.

 

Come spiega Dmitry Rogozhnikov, primo nome dello studio pubblicato dai ricercatori su Nature Scientific Reports, “produrre in vitro tessuti cardiaci 3D rappresenta da lungo tempo una sfida per gli scienziati a causa dell’elevata densità di cellule e della natura muscolare del cuore”. “Questa scoperta fondamentale permetterà di testare meglio e prima i farmaci - aggiunge Muhammad Yousaf, responsabile delle ricerche - e potrebbe permettere di eliminare più rapidamente i medicinali pericolosi o tossici”.

 

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Foto: © Serg Nvns - Fotolia.com

 

di Silvia Soligon
Pubblicato il 13/02/2017