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Frutta e verdura, 5 porzioni al giorno non bastano: ne occorrono 10

Per vivere a lungo e restare in salute non bastano cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: occorre consumarne almeno il doppio. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Epidemiology dai ricercatori dell'Imperial College di Londra (Regno Unito), secondo cui se le persone mangiassero 800 grammi di vegetali al giorno - che equivalgono, appunto, a 10 razioni -, potrebbero essere evitate circa 7,8 milioni di morti premature in tutto il mondo.

 

“Abbiamo voluto indagare quanto frutta e verdura occorre mangiare per ottenere la massima protezione contro le malattie e la morte prematura – spiega Dagfinn Aune, che ha diretto l'indagine -. I nostri risultati suggeriscono che anche se cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura fanno bene, dieci sono ancora meglio”.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno esaminato i risultati di 95 studi precedenti, che avevano analizzato gli effetti del consumo di frutta e verdura su un campione di 2 milioni di individui. Al termine dell'indagine, hanno scoperto che rispetto a chi non consumava vegetali, chi ne mangiava 200 grammi al giorno – pari a circa 2 porzioni e mezzo – correva un rischio più basso del 16% di cardiopatie, del 18% di ictus, del 13% di malattie cardiovascolari, del 4% di cancro e del 15% di morte prematura. Ma è anche emerso che più era elevato il consumo di  frutta e verdura, maggiori erano i benefici per la salute. Lo studio ha, infatti, rilevato che consumare fino a 800 grammi di vegetali al giorno comporta una riduzione del 24% delle probabilità di sviluppare cardiopatie, del 33% di essere colpiti da ictus, del 28% di soffrire di malattie cardiovascolari, del 13% d'incorrere in una forma di cancro e del 31% di morire prematuramente.

 

Gli scienziati hanno osservato, inoltre, che alcuni alimenti vegetali sono più benefici di altri e che influenzano la salute in modo diverso. Per esempio, hanno scoperto che mele, pere, agrumi, verdure a foglia verde (come spinaci, lattuga e cicoria) e verdure crucifere (come broccoli, cavoli e cavolfiore) proteggono da cardiopatie, ictus, malattie cardiovascolari e morte prematura. Invece, le verdure di colore giallo e arancione (come peperoni e carote), le  verdure a foglia verde, i legumi e le verdure crucifere abbassano il rischio di cancro.

 

“È stato dimostrato che la frutta e la verdura sono in grado di ridurre i livelli di colesterolo e pressione sanguigna, di proteggere i vasi sanguigni e di rafforzare il sistema immunitario – conclude il dottor Aune -. Questi benefici potrebbero essere dovuti alla complessa rete di sostanze nutritive presenti al loro interno: per esempio, i vegetali contengono molti antiossidanti, che possono contrastano i danni al Dna e ridurre il rischio di cancro. Ma molto probabilmente è di fondamentale importanza per la salute umana l'intero pacchetto di nutrienti benefici che si ottengono dal mangiare frutta e verdura”.

 

Foto: © Giuseppe Porzani - Fotolia

di Nadia Comerci
Pubblicato il 27/02/2017

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