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Malattia di Crohn, in arrivo test del sangue per la diagnosi

Presto un esame del sangue potrebbe permettere di diagnosticare la malattia di Crohn in modo più accurato. Sono stati identificati, infatti, alcuni biomarcatori presenti soltanto nei pazienti affetti da questa patologia, che potrebbero essere utilizzati per individuare più efficacemente la presenza dalla malattia di Crohn. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Crohn's and Colitis dai ricercatori dell’Arizona State University di Tempe (Stati Uniti), coordinati da Josh LaBaer, che afferma: “Per modificare la storia naturale della malattia di Crohn e aiutare le persone che ne sono state colpite, abbiamo bisogno di realizzare un nuovo test capace di effettuare una diagnosi accurata, e di sviluppare una terapia appropriata. Siamo soddisfatti di aver rilevato un legame tra la risposta immunitaria contro le proteine e la malattia di Crohn, perché la scoperta potrebbe offrire ai medici la possibilità d’indentificare sia la potenziale causa della patologia, sia i possibili trattamenti”.

 

Gli autori hanno confrontato il sangue di 96 pazienti affetti dalla malattia di Crohn con quello di 96 persone sane, che avevano lo stesso sesso e la stessa età dei malati. Durante l’analisi hanno identificato diversi biomarcatori del sistema immunitario, gli anticorpi delle classi IgG e IgA, e ne hanno osservaro il comportamento in presenza di una batteria di 1900 proteine umane, per mezzo di una nuova tecnica, chiamata Nucleic acid programmable protein arrays (Nappa). Al termine dell’esperimento, gli scienziati hanno identificato alcuni biomarcatori specifici della malattia di Crohn, che non erano presenti nel sangue dei soggetti sani. Il loro impiego, spiegano gli studiosi, potrebbe favorire lo sviluppo di un nuovo test del sangue in grado d’individuare, con maggiore precisione, la patologia. Inoltre, la scoperta potrebbe consentire l’individuazione di nuovi trattamenti terapeutici capaci di contrastarla.

 

Foto: © Naeblys - Fotolia.com

di redazione
Pubblicato il 14/03/2017

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