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Niente colonscopia: i polipi si fotografano con la video capsula

Una video capsula per identificare i polipi da cui potrebbe svilupparsi un cancro del colon senza doversi sottoporre a una colonscopia: a offrire questo strumento alternativo è il Centro Medico della Loyola University, il primo a metterlo a disposizione dei pazienti nell'area di Chicago (Stati Uniti).

 

Quella che potrebbe essere definita una “pillola diagnostica” deve essere semplicemente deglutita con dell'acqua ed evita, così, l'uso del tradizionale colonscopio che deve invece essere inserito nel retto. Al suo interno nasconde due mini videocamere che raccolgono immagini lungo il suo percorso nel tubo digerente e le trasmettono tramite un sistema wireless a un registratore indossato dal paziente su una cintura. In questo modo i medici possono identificare eventuali polipi e, nel caso, programmare una colonscopia per rimuoverli.

 

L'uso della capsula evita il ricorso alla sedazione e l'interruzione delle attività quotidiane richiesti in caso di colonscopia. Al momento la Food and Drug Administration statunitense ne ha approvato l'uso per i pazienti che non possono sottoporsi all'esame tradizionale a causa di problemi anatomici del colon o di un elevato rischio di complicazioni (ad esempio per l'età avanzata, ma non solo). La stessa Loyola Univeristy sta però partecipando a uno studio clinico multicentrico per verificare la sicurezza e l'efficacia dell'uso della capsula anche nei pazienti che potrebbero tollerare una colonscopia ma preferirebbero evitarla.

 

 

Foto: © CLIPAREA.com - Fotolia.com

di red.
Pubblicato il 17/03/2017

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