Logo salute24

Dieta gluten-free, aumenta rischio diabete?

Le persone non celiache che seguono la dieta gluten-free correrebbero un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2. È quanto emerge da uno studio presentato durante il convegno dell'American Heart Association “Epi/Lifestyle 2017 Scientific Sessions”, che si è tenuto a Portland (Usa) dal 7 al 10 marzo, dai ricercatori dell’Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston (Usa). Gli esperti mettono in guardia contro i pericoli di un’alimentazione priva di glutine e fibre, che oltre a essere più dispendiosa, potrebbe anche mettere a rischio la salute di chi la segue.

 

Gli studiosi evidenziano che negli ultimi anni la dieta gluten-free è diventata popolare anche tra le persone che non soffrono di celiachia. Tuttavia, non esistono evidenze scientifiche che dimostrino che ridurre l’apporto giornaliero di glutine possa fare bene alla salute. Per verificare gli effetti di questa scelta, gli autori hanno quindi analizzato i risultati di tre grandi studi - il Nurses’ Health Study, il Nurses’ Health Study II e l’Health Professionals Follow-up Study -, che avevano monitorato le abitudini alimentari e lo stato di salute di 199.794 persone, per circa 30 anni.

 

Al termine dell’indagine, è emerso che la maggior parte dei partecipanti consumava, in media, meno di 12 grammi di glutine al giorno. Gli esperti hanno osservato che all’interno di questo range, i soggetti che ne mangiavano di più correvano un rischio più basso di sviluppare il diabete di tipo 2, in circa 30 anni di follow-up. Inoltre, i ricercatori hanno rilevato che gli individui che assumevano meno glutine tendevano anche a introdurre meno fibre di cereali, che rappresentano un fattore protettivo contro lo sviluppo di questa malattia. Infine, sulla base di tutti i dati raccolti, gli scienziati sono giunti alla conclusione che i maggiori consumatori di glutine avevano una probabilità del 13% inferiore di essere colpiti dal diabete di tipo 2, rispetto ai soggetti che ne consumavano meno di 4 grammi al giorno. 

 

“Abbiamo voluto verificare se la dieta glutem-free possa influenzare la salute delle persone che scelgono di evitare il glutine senza apparenti ragioni mediche - spiega Geng Zong, che ha diretto il gruppo di ricerca -. Gli alimenti senza glutine spesso contengono meno fibre e altri micronutrienti, e questo li rende meno nutrienti e tende anche a farli costare di più. Le persone non celiache dovrebbero riconsiderare i limiti all'assunzione di glutine se vogliono prevenire le malattie croniche, soprattutto il diabete”.

 

Foto: © AGcuesta - Fotolia

di Nadia Comerci
Pubblicato il 24/03/2017