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Niente televisione a cena, e si mangia di meno

Consumare i pasti davanti alla tv potrebbe spingere a mangiare di più. Chi tiene la televisione spenta durante i pasti correrebbe, infatti, un rischio più basso del 37% di diventare obeso. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the academy of nutrition and dietetics dai ricercatori dell’Ohio State University di Columbus (Usa), secondo cui anche consumare i pasti fatti in casa aiuterebbe restare in forma. I cibi preparati fuori dalle mura domestiche, invece, potrebbero essere meno salutari e favorire l’accumulo di peso eccessivo. 

 

L’indagine ha analizzato i dati raccolti dall’Ohio Medicaid Assessment Survey 2012, un sondaggio telefonico che ha coinvolto 12.842 cittadini americani. Durante l’intervista ai partecipanti - che avevano consumato almeno un pasto in famiglia nella settimana precedente - è stato chiesto di rispondere ad alcune domande riguardanti la loro forma fisica e le loro abitudini alimentari. In particolare, i volontari hanno dovuto indicare quanto spesso consumassero i pasti in compagnia della loro famiglia, con quale frequenza guardassero la televisione durante i pasti e se i cibi consumati di solito venissero preparati in casa o fossero acquistati all’esterno.

 

Gli studiosi hanno rilevato che oltre la metà dei partecipanti consumava i pasti in famiglia quasi tutti i giorni, il 35% durante alcuni giorni e il 13% solo pochi giorni a settimana. Inoltre, circa un terzo dei volontari guardava la tv durante il pranzo o la cena, mentre il 36% non aveva quest’abitudine. Infine, nel 62% dei casi i pasti consumati in famiglia erano preparati in casa

 

Al termine della ricerca, gli autori hanno scoperto che guardare la tv durante i pasti e consumare cibi cucinati fuori casa aumentava il rischio di obesità. È, infatti, emerso che gli adulti che consumavano pasti fatti in casa avevano il 26% di probabilità in meno di diventare obesi rispetto ai soggetti che mangiavano cibi acquistati fuori di casa. Inoltre, i volontari che non guardavano la televisione durante i pasti correvano un rischio di obesità inferiore del 37%, rispetto ai partecipanti che erano abituati a mangiare davanti alla tv. La frequenza con cui venivano consumati i pasti in famiglia non influenzava, invece, le probabilità di accumulare o meno chili di troppo.

 

“L'obesità era frequente tra gli adulti che mangiavano in famiglia solo uno o due giorni a settimana, come tra coloro che consumavano i pasti in famiglia tutti i giorni – spiega Sarah Anderson, che ha coordinato lo studio -. Invece, indipendentemente dalla frequenza dei pasti consumati in famiglia, l'obesità era meno comune tra le persone che non mangiavano davanti alla tv e tra quelle che consumavano pasti fatti in casa”.

 

Foto: © Tracy King - Fotoloia

di Nadia Comerci
Pubblicato il 06/04/2017